Le audizioni alla Camera

Vitalizi dei parlamentari: deputati e senatori reagiscono. Ma il Governo vuole tagliare

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Lente d'Ingrandimento, Politica

Stampa Stampa
Aula Camera

Aula Camera

ROMA – Nel corso dei lavori della Commissione Affari Costituzionali della Camera dedicati all`esame della decina di disegni di legge che prevedono la riduzione o l`abolizione – anche retroattiva – dei vitalizi per gli ex parlamentari e per gli ex consiglieri regionali, i deputati hanno sentito i rappresentanti di queste due categorie.

EX PARLAMENTARI – Per gli ex parlamentari sono intervenuti il presidente dell` Associazione, Gerardo Bianco, e Antonello Falerni i quali hanno sottolineato che l`indennità è prevista dalla Costituzione proprio «per sottolineare la speciale funzione che all`istituto parlamentare viene assegnata. Se l`indennità fosse considerata alla stregua del corrispettivo di una prestazione di lavoro – ha sottolineato sarcasticamente Bianco – non ci sarebbe alcun bisogno di stabilirlo in Costituzione: basterebbero i contratti di lavoro». Quindi l`indennità parlamentare stabilita dalla Carta «E’ finalizzata a garantire che tutti, senza discriminazioni di censo, possano svolgere l`attività parlamentare e che la possano svolgere senza condizionamenti e in condizioni di libertà. Garanzie che non sarebbero tali se cessassero di esistere con la fine del mandato parlamentare».

EX CONSIGLIERI REGIONALI – Durissimo il giudizio di Aldo Bottin, presidente dell`Associazione Consiglieri ed ex consiglieri regionali: «le proposte di legge incrociano tutte forti motivi di incostituzionalità, in contrasto con la Corte Costituzionale, con la Corte di cassazione, con la Corte dei diritti dell`uomo Europea»; quindi «non possono rappresentare una base legale di riferimento per costruire la soluzione del problema». Inoltre risulterebbe incostituzionale la retroattività  «che incide sui diritti acquisiti».

GOVERNO – Ma anche i proponenti dei ddl “anti-vitalizio” non sono stati meno puntuti. «I diritti acquisiti non si toccano ma i privilegi si limano», ha dichiarato Enrico Zanetti, segretario di Scelta civica che da tempo si batte per un ricalcolo dei vitalizi. Fra i disegni di legge in discussione si segnala in particolare quello del deputato Pd Matteo Richetti che in 14 articoli equipara al 100% il trattamento pensionistico dei vecchi deputati al sistema contributivo valido per tutti gli italiani.

Se mai questa proposta venisse approvata verrebbero ricalcolati (dall`Inps) tutti i vitalizi sulla base dei contributi versati eliminando tra l`altro il fenomeno che consente a parecchie decine di ex deputati eletti per pochi giorni di percepire a vita somme spropositate.

Tag:, ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.