Un contratto scaduto da 32 mesi

Firenze: mense, il piatto piange. Protesta in Prefettura degli addetti alla ristorazione

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Palazzo Medici Riccardi ospita la Rassegna Artour-O

Palazzo Medici Riccardi sede della Prefettura

FIRENZE – Allo slogan, ‘Il piatto piange: Contratto, contratto’, con tanto di cappello da cuoco e ‘armati’ di pentole, coperchi e mestoli i lavoratori delle mense e della ristorazione collettiva della Toscana hanno manifestato oggi a Firenze davanti alla sede della prefettura. Alcune centinaia i lavoratori che hanno aderito alla protesta, che fa parte di una giornata di sciopero e mobilitazione a livello nazionale indetta in maniera unitaria dai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs per chiedere il rinnovo del contratto scaduto da 32 mesi. La manifestazione ha occupato via Cavour, creando alcuni disagi al traffico che è stato deviato.

“Il contratto nazionale è scaduto da tempo – ha spiegato Cinzia Bernardini, segretaria della Filcams Toscana – e i lavoratori non ricevono un aumento dal 2013. E’ inaccettabile che questi lavoratori, che danno da mangiare in asili, ospedali, fabbriche, non abbiano riconosciuto il diritto al contratto che vuol dire norme e salario. Chiediamo al prefetto di intervenire presso il governo e il ministero del Lavoro”. Solo in Toscana, ha ricordato, “si contano tra i sei e gli ottomila occupati che spesso lavorano come part time ricevendo uno stipendio medio di 5-600 euro. Questo sta diventando un problema sociale”.

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