Domani 9 febbraio a Roma incontro fra il Ministro Lorenzin e l'Assessore Saccardi

Firenze, meningite: colpita una donna di 52 anni residente a Campi Bisenzio. E’ ricoverata a Careggi

di Redazione - - Cronaca, Primo piano

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Il nuovo Pronto Soccorso a Careggi

Il nuovo Pronto Soccorso a Careggi

FIRENZE – Nuovo caso di meningite nel Fiorentino. E’ stata colpita da meningococco C una donna di 52 anni residente a Campi Bisenzio. La notizia è stata confermata dalla Asl Area Vasta Centro. La donna è stata ricoverata oggi 8 febbraio all’ospedale di Careggi nel reparto di malattie infettive. La donna lavora in un centro estetico a Montelupo Fiorentino, ma non avrebbe avuto contatti diretti con la clientela in quanto addetta all’amministrazione.

E’ stata prontamente effettuata una inchiesta epidemiologica dalla quale è risultato, tra l’altro, che la paziente per motivi di lavoro tutti i giorni prende il treno alla stazione di San Donnino alle ore 8,32 per andare a Montelupo Fiorentino e lo riprende la sera alle ore 16,53 per tornare a San Donnino. Esclusivamente per chi ha condiviso con la signora il viaggio in treno nel tratto San Donnino-Montelupo e viceversa, nei giorni compresi tra il 26 gennaio e il 4 febbraio, è raccomandata, si legge nella nota della Asl, la profilassi antibiotica da assumere il prima possibile su indicazione medica. L’invito non riguarda coloro che hanno utilizzato gli stessi treni in date e orari diversi.

Con questo salgono a 12 i casi di meningite registrati in Toscana nel 2016, di cui 10 da meningococco di tipo C. Nel 2015 invece i casi erano stati nel complesso 38, facendo così salire a 50 quelli accertati dallo scorso anno. La maggioranza dei casi si sono verificati tra Firenze, Prato, il Pisano, l’Empolese e la Valdinievole.

Si susseguono, in particolare, i casi che colpiscono persone con più di 45enni, quelle che, secondo le indicazioni della Regione Toscana, non rientrerebbero  nelle categorie a rischio. E che dovrebbero pagare, per vaccinarsi ed essere tutelate dal morbo, circa la metà del costo effettivo del vaccino: 58 euro, se si recano all’Asl. Se invece che recarsi all’Asl si va in farmacia per acquistare da soli il vaccino in modo da fare la vaccinazione presso il medico curante, si paga di più: 98 euro. Per di più non esistono studi, ha riferito la Regione, sull’effettiva efficacia per chi ha più di 65 anni.

Oltre a pagare tasse e contributi, che ovviamente sono destinati anche a coprire le spese sanitarie, questi cittadini dovrebbero dunque sobbarcarsi spese supplementari per assicurarsi una tutela che la Regione non è in grado di fornire, mentre si lamentano spesso sprechi anche in questo settore.

La preoccupante situazione sarà affrontata domani 9 febbraio nel corso di un incontro già fissato al ministero della salute tra il ministro Beatrice Lorenzin e l’assessore toscano Stefania Saccardi, presenti anche responsabili di Aifa e dell’Istituto superiore della sanità.

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