Le priorità alle quali il governo non può sottrarsi

Banca Etruria, il sindaco di Arezzo scrive a Matteo Renzi: dare risposte alle famiglie e garantire l’occupazione

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

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Alessandro Ghinelli, sindaco di Arezzo

Alessandro Ghinelli, sindaco di Arezzo

AREZZO – La missiva è accorata e preoccupata insieme. “Dare risposte alle famiglie, garantire i livelli occupazionali e mantenere un rapporto stretto con il territorio d’origine”. E’ quanto chiede, in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Matteo Renzi sulla vicenda di Banca Etruria, il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli. La missiva è stata sottoscritta da altri sindaci della Provincia di Arezzo e tra questi anche Catia Donnini, primo cittadino di Laterina, il paese del ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi.  “Sappiamo, per quanto riguarda il sistema Banca Etruria – ha scritto Ghinelli – che ci sono due problematiche da risolvere. La prima è quella che riguarda le famiglie che hanno perso ingenti somme di denaro con l’applicazione del decreto salva-banche e il conseguente azzeramento delle obbligazioni subordinate. La seconda invece riguarda il futuro della ‘good bank’ e il collocamento occupazionale e territoriale della banca”.
E ancora: “Molti sindaci non hanno risposto, altri invece hanno espresso la volontà di agire in altro modo. Spero che si allarghi il cerchio di coloro che aderiranno a questa iniziativa perché i contenuti che ho voluto sottoporre all’attenzione del premier Renzi non sono di carattere politico – ha concluso il sindaco di Arezzo – ma bensì pratico e dunque travalicano da logiche di schieramento”.

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