Listino scosso da raffiche di sospensioni e riammissioni

Borse: Milano in altalena (+ 0,2% ) dopo il lunedì nero (-4,70%). Titoli bancari sempre sotto pressione

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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MILANO – Dopo il lunedì nero sui mercati azionari, quando il panic selling ha investito tutta Europa in una giornata da brividi con indici in picchiata. La prima giornata di settimana era stata pessima per tutte le Borse europee: l’indice Stoxx 600, che fotografa l’andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, ha ceduto il 3,5% finale, un calo che equivale a 309 miliardi di euro di capitalizzazione bruciati in una sola seduta, Milano la peggiore con il – 4,70%.

Oggi Piazza Affari, dopo un avvio negativo, ha girato di nuovo in positivo, con l’indice Ftse Mib in rialzo dello 0,2% a 16.480 punti. Sprint di Enel Gp (+1,78%), seguita da Enel (+1,2%), Campari (+0,92%), Generali (+0,59%), Luxottica (+0,8%), Telecom (+0,89%) ed Eni (+0,17%). Positiva anche Bpm (+0,58%), mentre resta debole Ubi (-1,86%) e banco Popolare contiene il calo allo 0,5%. Lieve rialzo per Intesa (+0,09%), bene Unicredit (+1,2%).

Anche i mercati asiatici in caduta sulla scia dei nuovi timori sull’andamento dell’economia globale che provocano un’ondata di vendite dei titoli bancari. L’indice giapponese Nikkei perde il 5,4%. Giù le Borse anche nelle Filippine, in Indonesia, Thailandia e Nuova Zelanda. Ancora chiuse le piazze finanziarie cinesi per festività. Tokyo è stata penalizzata soprattutto dal brusco apprezzamento dello yen sul dollaro, superiore al 2%.

Ieri gli investitori hanno iniziato a scappare dai mercati azionari e cercano lidi sicuri per parcheggiare la liquidità. Un processo che ha fatto risplodere la tensione anche sul mercato del reddito fisso. Boom di acquisti sul Bund tedesco che vede crollare i rendimenti allo 0,2180% e di contro vendite sui Btp decennali e sui bond governativi dei paesi periferici. Lo spread tra il Btp e il Buns vola a fino a sfiorare i 150 punti con il rendimento del titolo italiano che supera l’1,75%.Tornando alla giornata di Borsa l’indice europeo Eurostoxx 600 accusa uno scivolone del 3,50%, mandando in fumo altri 309 miliardi di euro.Milano tra le peggiori con il Ftse Mib che lascia sul terreno il 4,70% e una raffica di sospensioni per eccesso di ribasso

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Camillo Cipriani

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