Petrolio in calo a New York

Borse: nuovo tonfo in Asia, Europa (Milano – 5,63%) e Usa. Titoli bancari in picchiata

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

Stampa Stampa

borsa

MILANO – I timori di una nuova recessione americana innescati dal rinvio da parte della Federal Reserve del rialzo dei tassi trascinano al ribasso prima l’Asia (dove spicca lo scivolone di Hong Kong, giù del 4%) e contagiano l’Europa. Morale: si vende a piene mani. Le Borse europee si allineano a Wall Street, amplificando il calo a causa delle forti vendite sul comparto bancario. A parte Atene (-1,89%), che ha chiuso sopra ai minimi, le altre piazze segnano il passo, da Milano (Ftse Mib – 5,63% a 15.773 punti), tornata sotto quota 16mila, a Madrid (-4,88%) e Parigi (-4,05%). Più caute Francoforte (-2,93%) e  Londra (-2,39%).

Il differenziale tra il Btp decennale e il Bund tedesco di pari durata vola a 162 punti base. Il tasso sul decennale del Tesoro sale all’1,66%.

A guidare i ribassi di Milano, ancora una volta, il comparto bancario, Ubi (-12,11%), Mps (-9,88%). Stop al ribasso per Saipem (- 12,02), nell’ultimo giorno per sottoscrivere l’aumento di capitale in opzione.

Il petrolio in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 3,10% a 26,60 dollari al barile. In questo contesto, l’oro si rafforza come bene rifugio: nelle contrattazioni asiatiche ha guadagnato l’1,5% a 1.214,64 dollari l’oncia.

Tag:, ,

Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

redazione@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.