Invito all'unità (società-giocatori-tifosi) lanciato da Paulo Sousa

Fiorentina-Inter (domenica ore 20,45) come una finale. Smentite seccamente le voci che i Della Valle vogliano vendere la squadra

di Sandro Bennucci - - Primo piano, Sport, Top News

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Kalinic esulta dopo l'exploit nella partita dell'andata (vinta 4-1 dai viola a San Siro)FIRENZE – L’annuncio di Sky poteva essere interpretato come una manovra di destabilizzazione:  l’emittente satellitare ha riferito che la famiglia Della Valle starebbe cercando acquirenti in Cina, tanto da arrivare a dare mandato a una banca svizzera per cercare nuovi investitori, preannunciando sviluppi nei prossimi mesi. La società si è affrettata a smentire. Non è vero niente, si sono affrettati a far sapere i dirigenti. Così come a metà giornata, durante la conferenza stampa di Paulo Sousa, c’era stato una specie di inno all’unità: società, allenatore, squadra e tifosi, tutti insieme. Morale? Certamente ci sono stati dissapori. Non è impossibile che possano cambiare diverse cose alla fine della stagione, ma ora, come ho avuto modo di dire durante le trasmissioni radio e tv di cui sono stato ospite, bisogna pensare a una cosa soltanto: battere l’Inter (domenica, ore 20,45, diretta su Sky e Mp) e correre a più non posso verso il terzo posto, momentaneamente occupato dalla Roma. So bene che non sarà facile ripetere la magnifica prova di San Siro, all’andata (quell’1-4 che resta nella storia della Fiorentina, non solo di questo campionato 2015-2016), ma scommetto che la squadra ha la capacità di superare ancora una volta i nerazzurri, che fanno gli spocchiosi soprattutto per sconfiggere l’ansia che li sta tormentando in vista di una di quelle partite che sul serio possono determinare le sorti di una stgione. E’ vero che mancano molte partite alla fine, e che restano tanti punti in palio, ma è altrettanto vero che chi dovesse uscire con le ossa rotte da questa supersfida, difficilmente potrebbe rimettersele a posto in tempo utile.

Nikola Kalinic

Nikola Kalinic

SOUSA – ”La partita con l’Inter deve essere per noi come una finale, la prima da qui alla fine”. Paulo Sousa ha suonato così la carica. Nessuno nel clan viola parla di gara decisiva, certo che per la Fiorentina farla sua come è stato all’andata quando espugnò San Siro per 4-1 contro Icardi e compagni le darebbe nuovo slancio dopo un periodo di appannamento sul piano del gioco e dei risultati e dei malumori dentro e attorno al club. ”Ripetere la prestazione dell’andata è praticamente impossibile – ha detto il tecnico portoghese – I nostri avversari

adesso ci conoscono di più e meglio verranno a Firenze per riscattare quella sconfitta. Squadre come Inter ma anche Roma e Milan hanno investito tanto per competere per scudetto e Champions, normale quindi trovarle ai vertici. Ma anche noi vogliamo restare lassù, in corsa. E io  continuo a crederci, non solo perché sono ottimista per natura ma perché ho un gruppo di grandi professionisti, convinti di quanto stanno facendo e capaci di esprimere sempre buon calcio anche in mezzo a qualche difficoltà”. Tradotto: nonostante l’incalzare delle solite big, la Fiorentina a suo dire può confermarsi protagonista fino alla fine.

IDEE – Andrea Della Valle ha posticipato l’arrivo a Firenze per impegni di lavoro all’estero, Sousa intanto cerca già di stemperare: ”Nel calcio spesso si amplificano certe cose e si è sempre sotto fare esame ma nel rapporto tra me e la società non è successo nulla. Io fin dal primo giorno mi sono mostrato chiaro e onesto, mostrando le mie idee. Può piacere o no, ma è sempre bene esporsi, è l’unico modo per me per crescere e costruire. Non ‘è bisogno di appello, i tifosi pagano il biglietto e hanno il diritto di esprimersi, quanto a me mi confronto tutti i giorni con la società. Quel che conta è accettare le critiche e le analisi costruttive, comunicarle nel migliore dei modi e restare uniti perché tutto questo aiuta a migliorarci. Il mio progetto in ogni caso non cambia ed è quello di far crescere la Fiorentina”.

MANCINI – Quanto alla formazione, è probabile la conferma di Tello insieme a Bernardeschi, Ilicic e Kalinic, quest’ultimi protagonisti all’andata. A metà campo Borja e Vecino.  E Adrian  Mutu, che è stato interista ma che a Firenze ha lasciato il cuore, ha fatto gli auguri ai viola e al suo connazionale: il portiere Ciprien Tatarusanu.  Ancora ai box Badelj e Benalouane, assente per squalifica Mati Fernandez. Riguardo all’Inter, in difesa sulle fasce sono favoriti Nagatomo e Telles; a centrocampo Mancini potrebbe partire con Biabiany, Medel, Kondogbia e Perisic; in attacco spazio alla coppia Eder-Icardi. Non sara’ disponibile Felipe Melo perche’ squalificato. Probabile formazione (4-4-2): Handanovic; Nagatomo, Miranda, Murillo, Telles; Biabiany, Medel, Kondogbia, Perisic; Eder, Icardi.

 

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Sandro Bennucci

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Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

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