Gol decisivo di Babacar, dopo la risposta di Borja alla rete di Brozovic

Fiorentina: vittoria sull’Inter in rimonta e col cuore (2-1). Rigore negato ai viola. Pagelle (Foto)

di Sandro Bennucci - - Primo piano, Sport, Top News

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Il gol di Babacar, con un colpo di ... pube, al 91'

Il gol di Babacar, con un colpo di … pube, al 91′ (Foto Mediaset)

FIRENZE – Grande sofferenza. E grandissima rimonta. E alla fine strepitosa vittoria, che vale il terzo posto in classifica. Ribadito il successone (1-4) di San Siro. Ridotto a sette punti il distacco dal Napoli. Ma al di là dei tre punti, vale il fatto che la Fiorentina ci ha creduto anche nei supplementari, spingendo dentro quel pallone grazie alla felice intuizione di Babacar. Un rimpallo felice, ma ribadito in rete in maniera implacabile, con la pancia o addirittura con il pube. Comunque un gol fondamentale. Dopo il pareggio firmato da Borja Valero, inedito goleador con un gran colpo di testa. Tutto questo dopo un primo tempo sfortunato, reso amarissimo dalle parate di Handanovic e indigeribile da un gol di Brozovic liberato nell’area viola da un cross di Palacio, capace di fare una gran torsione con il busto per tenere il pallone in gioco e servirlo al compagno. A quel punto, sullo zero a uno, mi è tornata in mente la partita con la Roma. Che la Fiorentina non doveva perdere, ma che si  mise male per via di un gol di rapina di Salah. Invece questa Fiorentina ha allontanato le paure del cronista e di tutto lo stadio con un secondo tempo gagliardo, tutto cuore e volontà. Davanti a un’Inter decisa soprattutto a mazzolare, a colpire, a sbarazzarsi dei palloni e delle gambe dei giocatori viola. Giustissima l’espulsione di Telles per doppia ammonizione. Inter indieci e Mancini indiavolato. Ma la Fiorentina ha meritato pienamente. Potrei continuare, elogiando i giocatori  viola, ma devo rimarcare un arbitraggio, ancora una volta, insufficiente. Un rigore netto è stato negato alla Fiorentina per una mano piena di Telles in area. Dice che Mazzoleni era coperto. Ma l’arbitro di porta che ci stava a fare? E probabilmente cipoteva stare un altro rigore, bel primo tempo: per un placcaggio di Miranda su Bernardeschi. Pare avesse fischiato prima, ma il difensore è stato furbo a neutralizzare il giocatore della Fiorentina. E ora? Giovedì il Tottenham in Euroleague. E domenica l’Atalana, a Bergamo: senza Alonso, ammonito e quindi squalificato e senza Zarate, espulso per essersi accapigliato con Kondogbia a partita quasi finita. Bravo comunque Zarate, gran combattente. Così come tutta la squadra di Sousa ha saputo combattere, ottenendo tre punti preziosissimi e lasciando l’Inter indietro di quattro punti. La corsa continua. E il morale è alle stelle.

Il gol di Brozovic, nel primo tempo, che ha dato il momentaneo vantaggio all'Inter (Foto Meadiaset)

Il gol di Brozovic, nel primo tempo, che ha dato il momentaneo vantaggio all’Inter (Foto Meadiaset)

BERNARDESCHI – La Curva Fiesole continua il suo sciopero contro i provvedimenti presi nei confronti dei tifosi viola nella trasferta di Napoli. Due grandi assenti in tribuna d’onore: i fratelli Diego e Andrea Della Valle. Impegni di lavoro, si dice. La loro presenza avrebbe forse stemperato le tensioni e allontanato le voci, smentite, di una possibile cessione della Fiorentina. La formazione? Badelj non è ancora pronto. Così Paulo Sousa arretra di nuovo Borja in mediana, accanto a Vecino. Davanti Tello è preferito a Zarate. Fiorentina subito pericola (4’) con Bernardeschi che scatta dalla tre quarti, arriva in area e tira, Handanovic respinge, Kalinic è lì ma la conclusione è fuori. Un attimo dopo il portiere dell’Inter deve intervenire di nuovo, con i piedi, su un’incursione di Ilicic. All’11’ Alex Telles brutalizza Tello. Cartellino giallo. Anche per Medel che da diversi minuti protestava platealmente. E forse ci stava l’espulsione. Il “vaffa”  del cileno si èvito dalla tribuna. La Fiorentina insiste: al 14’ Bernardeschi serve Ilicic che tira da ottima posizione, Hndanovic è battuto, ma Alex Telles respinge sulla linea di porta. Ahi che occasione!  Viola pimpanti e aggressivi, ma non decisivi in zona gol. Al 15’ finisce lo sciopero della curva Fiesole. Ora l’incitamento è forte. Ci potrebbe stare un rigore per i viola al 22’: Miranda blocca in area Bernardeschi, lanciato a rete, buttandosi sul pallone e facendosi rotolare il pallone addosso. Mazzoleni  ridacchia e indica punizione per l’Inter. Ma cos’ha da ridacchiare? Il rigore ci stava tutto.

Il gol di Borja Valero, che porta la Fiorentina sul pareggio (Foto Mediaset)

Il gol di Borja Valero, che porta la Fiorentina sul pareggio (Foto Mediaset)

BROZOVIC – La difesa nerazzurra si salva a stento ma quella viola non sa fare altrettanto. Capitola al 26: Palacio  va via  sulla destra, riesce a sfuggire ad Alonso e a fare una gran torsione con il busto per mettere il pallone al centro per Brozovic che, solissimo, la mette dentro al volo. Gonzalo e Astori dov’erano? Sousa è nero, arrabbiatissimo. Ha ragione: come si fa a dominare e a tener palla così tanto eppoi a farsi infilare da polli?  Sembra di rivedere la partita con la Roma, qui a Firenze: viola all’attacco e giallorossi in vantaggio, incredibilmente, con Salah. La Fiorentina continuò il suo forcing ma alla fine perse. Stavolta bisogna prendere contromisure adeguate. Anche perché i nerazzurri picchiano tanto ma non sembrano davvero  irresistibili. Fiorentina vicinissima al pareggio al 45’: Borja Valero crossa bene per la testa di Vecino che spedisce in porta ma Handanovic, di gran lunga il migliore fra i nerazzurri, alza il pallone oltre la traversa. Una paratona. Ma che disdetta per i viola!

BORJA VALERO – Il commento sui primi 45’? Fiorentina migliore ma inconcludente sotto porta. Bravissimo Handanovic, certo. E c’era il rigore su Bernardeschi. Ma se non la butti dentro non hai ragione. E le polveri viola sembrano bagnatissime, a cominciare da quelle di Kalinic, volenteroso ma spesso preso in mezzo dai gladiatori della difesa interista. Nell’intervallo gioisce il popolo nerazzurro. E Thoir si fa selfie in tribuna con il sorriso a spaccabocca. Si ricomincia con lo scroscio di pioggia. E un angolo negato alla Fiorentina. E un’amminizione ad Alonso: è diffidato, salterà la partita di domenica, a Bergamo, con l’Atalanta. I viola lottano, ma lo smalto non è quello del girone d’andata. Tello e Ilicic sono appannati. E infatti Sousa manda in campo Zarate. Un attimo dopo il pareggio:  grande lancio di Ilicic e incornata di Borja Valero che batte Handanovic. I nerazzurri reclamano un inesistente fuorigioco. Mancini è terreo in viso.

BABACAR – E’ come se la partita ricominciasse. Ora la Fiorentina non deve sbagliare. Lo stadio è galvanizzato. L’Inter sembra ai paletti. Cross di Ilicic, mano piena in area di Telles. Mazzoleni fa cenno di proseguire. Ma l’arbitro di porta che cosa ci sta a fare? Era rigorone, rigorissimo. Comunque un qualcosa che grida vendetta. Mazzoleni una decisione la prende: espelle il medico sociale della Fiorentina, dottor Manetti, probabilmente per proteste.  E se si fa male qualche giocatore viola? Incredibile, incredibile…  Mancini sostituisce Eder con Perisic. Handanovic (33’) esce a valanga su Kalinic lanciato a rete. Mazzoleni fischia: ma non c’era fuorigioco. Il replay dimostra che l’arbitro ha sbagliato ancora. Poi ne fa una giusta: Telles stende Bernardeschi. Stavolta il cartellino è rosso. Mancini toglie Palacio e inserisce D’Ambrosio. E’ il momento di spingere. Sousa toglie Vecino per Tino Costa e Ilicic per Babacar. La Fiorentina prova a vincere anche grazie alla superiorità numerica. E quel pallone della vittoria, finalmente, va in porta. Proprio Baba lo spinge dopo un batti e ribatti davanti ad Handanovic. Evvai Fiorentina. Dopo una partita soffertissima arrivano tre punti. Il terzo posto è mantenuto: 49 punti contro i 47 della Roma e i 46 dell’Inter. I tre minuti di recupero diventano cinque, ma i viola non mollano. Altre due espulsioni a partita quasi finita: rosso diretto per Zarate che va con le mani sul viso di Kondogbia.  Espulso anche l’interista. Comunque grande Fiorentina e grandissimo Paulo Sousa, che ha saputo dare la spinta alla squadra dopo un primo tempo opaco e sfortunato.Il gol di Borja è stato il suono della carica: i viola ci hanno creduto. Baba ha trovato il colpo giusto. E la corsa continua.

Fiorentina-Inter

Fiorentina (4-4-1-1) Inter (4-3-3) 
Tatarusanu6Handanovic7,5
Roncaglia6Nagatomo6
Gonzalo Rodriguez6,5Miranda6
Astori6,5Murillo6
Alonso6Alex Telles5,5
Bernardeschi7Medel6
Vecino (nel st dal 41' Tino Costa, 6)6Kondogbia6,5
Borja Valero7,5Brozovic6,5
Tello (nel st dal 13' Zarate, 6,5)5,5Eder (nel st dal 25' Perisic, sv)5
Ilicic (nel st dal 41' Babacar, 7)5,5Icardi5
Kalinic6Palacio (nel st dal 38' D'Ambrosio, sv)6,5
All. : Paulo Sousa7All. : Roberto Mancini5,5
ArbitroMazzoleni di Bergamo5
Marcatorinel pt al 26' Brozovic; nel st al 15' Borja Valero e al 46' Babacar
NoteEspulsi: Telles, Zarate e Kondogbia Ammoniti: Medel, Icardi, Alonso, Kalinic, Brozovic, PalacioSpettatori: 30.486 (di cui 20.775 abbonati) per un incasso totale di 710.281 euro

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

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