Gli eventi in pogramma in Toscana

Festa del gatto, mercoledì 17 febbraio: da amico delle streghe a beniamino di casa

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Lente d'Ingrandimento

Stampa Stampa
I gatti dell'isola giapponese di Aoshima, che ne ospita 6 per ogni abitante

I gatti dell’isola giapponese di Aoshima, che ne ospita 6 per ogni abitante

FIRENZE – 17 febbraio, festa nazionale del gatto. Una volta, da noi, i gatti non mancavano nelle case di città e nelle fattorie, perché erano utili ad acciuffare i perniciosi topi, ma non erano proprio gli animali più venerati. I tempi d’oro, per le aggraziate bestiole, sembravano finiti con l’antico Egitto o giù di lì e intorno al gatto si cumulavano parecchie dicerie non proprio benevole: animali delle streghe e dunque del diavolo, attaccati alla casa e alle comodità, ma non ai padroni, jettatori nel caso avessero il manto nero e così via.

Ma dal secondo Dopoguerra, e soprattutto da una trentina d’anni a questa parte, la vita del felino domestico s’è fatta più rosea e dal 1990 il 17 febbraio s’è istituita addirittura una giornata nazionale in suo onore. Tutto partì da un’idea della rivista «Tuttogatto» (eh sì, nell’Occidente postbellico proliferano anche le riviste dedicate ai mici) che lanciò un referendum sul giorno da scegliere per celebrare i felini domestici. Con una buona dose di ironia, si scelse un giorno il più possibile marcato dalle valenze negative che la superstizione popolare attribuisce al gatto: febbraio è il mese delle streghe, il 17 da noi è il numero della disgrazia (l’anagramma del numero romano XVII in latino è VIXI, ‘vissi’, ovvero ‘ora sono morto’), ma è anche composto da 1 e 7, numero delle vite tradizionalmente attribuite al felis catus.

In tutte le case dove c’è almeno un felino (non microchippati e censiti come i cani, è difficile calcolarne il numero, ma pare che ci sia più o meno un gatto domestico ogni due italiani), si avrà per lui un occhio di riguardo, ma ci sono anche piccole celebrazioni in luoghi pubblici.

Sulla pagina Facebook del Museo di Storia Naturale di Firenze sono state per l’occasione raccolte oltre 160 foto di gatti degli amici della pagina.

A Fiesole, alle ore 17 a Casa Marchini Carrozza (via Portigiani, 3)  si tiene la presentazione di due volumi: «All’ombra del gatto nero» di Marina Alberghini e «Un gatto senza vanità» scritto da Nicoletta Nuzzo e illustrato da Marina Alberghini Pacini.

A Pistoia la Biblioteca San Giorgio (via Sandro Pertini) celebra la desta da diversi anni. Per il 2016 alle 17 all’Auditorium Terzani  è previsto «Mani, orecchie e bocca pronte per celebrare la festa del gatto!», appuntamento multisensoriale in cui le mani serviranno a realizzare decorazioni sul tema del gatto sotto la guida di Silvia Beneforti, le orecchie per ascoltare poesie e racconti sui gatti, la bocca per assaggiare i dolcetti preparati dagli Amici della San Giorgio. Saranno presenti le volontarie dell’Oipa Pistoia (Organizzazione internazionale protezione animali), che raccoglieranno fondi e truccheranno i bambini per trasformarli in felini. Chi porterà con sé il proprio gatto (col regolamentare trasportino) riceverà un omaggio.

Festeggiamenti meritati; non son pochi, difatti, gli episodi di cronaca che dimostrano come i gatti possano rendersi molto utili: nel 2015 un neonato abbandonato al gelo a Kalaga, in Russia è stato salvato da una gatta randagia che lo ha scaldato col proprio corpo; due anni fa, in California, una gatta ha salvato il suo padroncino dall’aggressione di un cane, mettendolo in fuga; sempre nel 2014 una gatta ha difeso i bambini della sua famiglia dalle molestie di una banda di baby-bulli e qui in Toscana una gatta è riuscita a svegliare le sue padrone prima che rimanessero intossicate dai fumi di un incendio domestico; nel genovese è stato il gatto di casa a salvare una famiglia, svegliando tutti una manciata di minuti prima che la casa fosse risucchiata da una frana, il 12 novembre del 2014. E anche quando non fanno nulla di speciale, sono una compagnia discreta, affettuosa e aggraziata.

Tag:,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.