Giovedì 18 marzo alle 21 (repliche ad Arezzo il 19 e Follonica il 20)

Firenze: al Teatro Verdi l’ORT diretta da Andrew Gourlay, con Benjamin Grosvenor al pianoforte

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Andrew Gourlay

Il direttore d’orchestra Andrew Gourlay

FIRENZE – Al Teatro Verdi l’ORT (Orchestra della Toscana) si avvale di due giovani talenti britannici, il pianista Benjamin Grosvenor e il direttore Andrew Gourlay, per un concerto che vede in programma un brano di Takemitsu, «Nostalghia» per violino e orchestra d’archi, il «Concerto n.27 per pianoforte e orchestra K.595» di Mozart, la commovente «Valse triste op.44/1» di Sibelius e la deliziosa «Sinfonia classica» di Prokof’ev.

Solista nel brano con cui il compositore giapponese Toru Takemitsu ha reso omaggio ad Andrej Tarkovskij (1932-1986), che prende il titolo dal film che il regista girò in Italia e che fu scritto poco dopo la di lui scomparsa, sarà Chiara Morandi, spalla dei violini secondi dell’ORT. Tarkovskij fu molto legato a Firenze, che l’accolse da esule politico dandogli la cittadinanza onoraria e un appartamento a Palazzo Gianni-Vegni in via de’ Bardi, dove tuttora risiede il figlio.

Nato in Giamaica da una famiglia di origini russe nel 1982, Andrew Gourlay è al suo debutto italiano. A Londra si è specializzato con Claudio Abbado e dalla scorsa stagione è alla guida dell’Orquesta Sinfonica de Castilla y León.

Benjamin Grosvenor, classe 1992, ha iniziato la carriera internazionale vincendo a a soli 11 anni la BBC Young Musician Competition. Da allora si è esibito con le più importanti orchestre di tutto il mondo, firmando nel 2011 un contratto in esclusiva con la Decca Classics, ed è fra i pianisti più richiesti.

 Teatro Verdi (via Ghibellina 99, Firenze)

Giovedì 18 febbraio, ore 21

Orchestra della Toscana diretta da Andrew Gourlay; pianoforte Benjamin Grosvenor; violino Chiara Morandi 

Takemitsu, «Nostalghia per violino e orchestra d’archi» (1987) – Omaggio ad Andrej Tarkovskij a 30 anni dalla morte – Mozart, «Concerto n.27 per pianoforte e orchestra K.595» – Sibelius, «Valse triste op.44/1» – Prokof’ev, «Sinfonia n.1 op.25 ‘Classica’»

Biglietti da 11 a 16 euro, in vendita alla biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 21.23.20 – orario 10/13 e 16/19) e presso tutti i punti del Circuito Regionale Box Office. On line su www.teatroverdionline.it

Repliche:

Auditorium Fiere e Congressi di Arezzo (venerdì 19, ore 21)

Teatro Fonderia Leopolda di Follonica (sabato 20, ore 21)

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