I dati pubblicati dall'Inail

Infortuni sul lavoro: nel 2015 diminuiscono le denunce ma aumentano i morti (+163)

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia

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Gli ultimi dati Inail su infortuni e morti bianche sui luoghi di lavoro, pubblicati negli Open data dell’istituto, ci dicono che a dicembre 2015 si sono avute 43.173 denunce, con una riduzione dell’1,8% rispetto a dicembre 2014 e che nel periodo gennaio-dicembre 2015 si sono avute 632.665 denunce, con una riduzione del 3,9% rispetto al periodo gennaio-dicembre 2014. Si tratta senza dubbio di dati positivi, ma riguardano l’aspetto formale del problema, le denunce in generale: si dimostra cioè che gli incidenti nel loro complesso tendono a diminuire.

Ma purtroppo non è così per le denunce di infortunio mortale nel 2015 sono state 1.172; erano 1.009 nel 2014. Significa quasi quattro al giorno, 163 morti sul lavoro in più nel 2015 rispetto al 2014. Si tratta del dato peggiore degli ultimi dieci anni. Il maggior incremento si ha nei settori fabbricazione dei macchinari (da 4 a 15), costruzioni (da 106 a 132), trasporto e magazzinaggio (da 74 a 91), attività dei servizi di alloggio e ristorazione (da 18 a 27). L’analisi per classi d’età evidenzia un notevole aumento tra i 60 e i 64 anni (+42,2%).

Infine, nel periodo gennaio-dicembre 2015 si sono avute 58.998 denunce di malattie professionali, con un aumento (+2,6%) rispetto al periodo gennaio-dicembre 2014. La distinzione per genere conferma l’andamento crescente per maschi (+3,6%) e femmine (+0,4%). Si riscontrano numeri più alti fra le malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo (35.237 con un incremento del 5,4%), le malattie del sistema nervoso (6.378 in calo dello 0,7%), le malattie dell’orecchio e dell’apofisi mastoide (4.835 in crescita del 1,9%), le malattie del sistema respiratorio (3.263 in crescita dello 0,8%), i tumori (2.617 in diminuzione del 6,5%).

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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