Dopo l'incontro fra Rebrab e il ministro Guidi

Piombino, acciaio: Aferpi (ex Lucchini) fa l’accordo con i sindacati. In fabbrica 205 lavoratori

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Aferpi (ex Lucchini )Piombino

Aferpi (ex Lucchini ) a Piombino

PIOMBINO – C’è l’intesa: ossia un accordo tra sindacati Fim, Fiom e Uilm e Aferpi, la società che
ha rilevato la Lucchini di Piombino, che consentirà l’ingresso in fabbrica di 205 lavoratori. Grazie all’accordo si porteranno al massimo consentito i contratti di solidarietà, abbattendo la quota di lavoratori in cassa integrazione. “Se verranno mantenuti gli impegni annunciati ieri al Mise
dal presidente Issad Rebrab – ha commentato Vincenzo Renda della Uilm  – aumenterà la turistica consentendo l’ingresso in fabbrica di altri lavoratori, tenendo conto che entro il 6 novembre del 2016 tutti i lavoratori dovranno essere assunti da Aferpi”.

Nell’incontro di ieri con il ministro Guidi, Rebrab ha preso anche l’impegno di immettere denaro fresco in azienda per garantire l’attività corrente, dicono i sindacati. “L’incontro  tra il presidente Rebrab e il ministro Guidi – ha aggiunto il sindacalista – ci fa intendere che presto verrà realizzato quanto annunciato. E il prossimo primo marzo, ci aspettiamo dall’incontro formale previsto al Mise con i
sindacati un ulteriore conferma dell’acquisto del forno elettrico. Tanto più che, per definirne la scelta, lo stesso Rebrab è atteso nei primi giorni della prossima settimana a Piombino”.

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