Prima del trittico Tottenham-Napoli-Roma

Atalanta-Fiorentina (domenica, ore 15): per i viola è sfida chiave per la Champions. Sepe non convocato, in panca Lezzerini. Torna Badelj

di Sandro Bennucci - - Primo piano

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Milan Badelj: ritorna dal primo minuto contro l'Atalanta

Milan Badelj: ritorna dal primo minuto contro l’Atalanta

FIRENZE – La notizia del giorno riguarda chi non ci sarà: Paulo Sousa ha deciso di non convocare per la partita di Bergamo, contro l’Atalanta, il portiere di riserva, Luigi Sepe, protagonista dello sfogo su Instagram dopo l’esclusione dalla formazione che ha affrontato il Tottenham. La squadra ha minacciato una multona e addirittura la rescissione del contratto. L’allenatore ha deciso di affidare il ruolo di portiere numero due, in panchina, al ventenne Luca Lezzerini. Dietro al titolare, Ciprien Tatarusanu. La speranza? Che possa trionfare il buon senso e che Sepe venga “perdonato”. Ma anche l’augurio che tutto questo non incida sulla serenità dello spogliatoio. Perché a Bergamo la Fiorentina giocherà una partita chiave in prospettiva terzo posto. Intanto vincere vorrà dire recuperare due punti alla Juve. Che dite? Non serve a nulla. Forse è vero, ma riguadagnare terreno va sempre bene. Anche nell’ottica della sfida del 29 febbraio al Napoli.

PARTITA-CHIAVE – Anche per Sousa, la sfida all’Ataòlanta è “una partita-chiave”. Ed ecco la spiegazione: “La Roma ha ritrovato fiducia con Spalletti e ha un organico da scudetto, come pure Inter e Milan, che hanno investito tanto. Ma noi fin dall’inizio non ci siamo mai nascosti cercando di competere sempre con queste squadre – ha proseguito il tecnico viola – Abbiamo acquisito maturità, carattere, i ragazzi ci credono sempre di più, come dimostra la rimonta con l’Inter. E’ importante costruire una cultura vincente. Io e il mio staff ci stiamo provando”. E ancora: “La squadra di Reja è esperta e ben organizzata. Ma vogliamo vincere e per riuscirci servirà la migliore Fiorentina”. Mai come stavolta la formazione titolare sarà decisa all’ultimo, Sousa ha solo fatto capire che potrebbe schierare due punte: 19 i convocati, rientrano Roncaglia, Tello e Kone, mancheranno di sicuro gli squalificati Alonso e Zarate (“Mi auguro che venga accolto il ricorso per ridurgli le tre giornate visto che Mauro è stato aggredito per primo. Per il resto è una polemica che non esiste”) e Benalouane, mai utilizzato per problemi di sciatalgia: “Sulle sue condizioni bisogna chiedere allo staff medico, io spero di averlo prima possibile”.

BADELJ – Non bastasse c’è pure il caso-Sepe: “Tutti i giocatori hanno le loro aspettative, ma non sempre corrispondono alle scelte, Luigi ha avuto opportunità importanti in coppa però poi come allenatore sono io che decido. Il suo sfogo? Quando ci si espone si è sempre responsabili di quanto si dice, la società ha preso una decisione – ha detto riferendosi alla pesante multa e all’ipotesi ventilata di una rescissione contrattuale – io valuterò per il meglio della squadra”. Non basta. La Fiorentina ha fatto richiesta di giocare col lutto al braccio per la scomparsa del padre del ds Pradè, malato da tempo. Ma che partita sarà? Difficile. Anche perché i bergamaschi avranno una prima linea con Diamanti (fresco ex viola),  Pinilla e Pupo Gomez. Nella Fiorentina una certezza comunque c’è: il ritorno di Badelj. Che farà salire anche il rendimento di Vecino.

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Sandro Bennucci

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Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

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