Si profila la decurtazione del 40% dello stipendio

Fiorentina: Sepe rischia una pesante multa e la rescissione del contratto

di Redazione - - Sport

Stampa Stampa
Daniele Pradè non sarà il sostituto di Galliani al Milan

Il ds viola Daniele Pradè

FIRENZE- Una pesante multa e il rischio di finire fuori rosa. La Fiorentina usa il pugno duro nei confrontidel secondo portiere, Luigi Sepe, che, dopo l’esclusione nella partita di ieri sera in Europa League contro il Tottenham, dettata da motivi tecnici – come ha spiegato a fine partita Paulo Sousa – si è lasciato andare a un duro sfogo via Instagram. Sul social, l’estremo difensore ha dichiarato già chiusa “almeno moralmente” la propria avventura in viola. “Si tratta di dichiarazioni assolutamente fuori luogo, applicheremo il massimo della sanzione e, se vuole, possiamo anche pensare a una rescissione contrattuale”, la risposta decisa del club viola all’Ansa, attraverso il ds Pradè.

A Sepe, che comunque oggi si è allenato regolarmente nel centro sportivo insieme ai compagni, finora sempre titolare nelle sfide di Europa League e Coppa Italia, sarà decurtato circa il 30-40 per cento lordo dello stipendio mensile. Ma non è escluso anche che finisca fuori rosa, ipotesi al vaglio della società e dello staff tecnico. Dal canto suo il portiere, di proprietà del Napoli, dov’è tornato l’estate scorsa dopo l’esperienza a Empoli, starebbe preparando un incontro col proprio agente e una lettera di scuse. Intanto la Fiorentina, mentre attende per fine aprile il pronunciamento della Fifa sul caso-Salah, si sta preparando per la trasferta di domenica con l’Atalanta, per cui torneranno Roncaglia, Tello e Kone, assenti ieri sera. Ancora ai box Benalouane, alle prese con la sciatalgia: difficile ad ora una sua disponibilità per la sfida di ritorno col Tottenham giovedì prossimo a Londra dove la squadra potrebbe essere seguita da Andrea Della Valle.

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.