Nel palazzo della Fraternita

Arezzo, Giorgio Vasari: ritrovato il documento di battesimo. Datato 30 luglio 1511

di Redazione - - Cronaca

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Giorgio Vasari, "Ritratto di sei poeti toscani", 1544

Giorgio Vasari, “Ritratto di sei poeti toscani”, 1544

AREZZO – Un ritrovamento capace di fugare misteri e accertare una data storica. Fra le carte del palazzo che ospita l’ente Fraternita sono stati rintracciati due volumi che attestano con certezza il battesimo di Giorgio Vasari: il 30 luglio 1511. La data è riconoscibile nella filza 794 di un codice composto da 201 carte numerate, probabilmente il più antico registro di aretini battezzati nella Pieve di Santa Maria, conservato nell’archivio storico della Fraternita.  Dal documento si rileva che il 30 luglio Giorgio Vasari fu l’unico battezzato.

La scoperta è confermata da un altro documento, totalmente inedito, ossia la vacchetta dei battezzati in pieve dal 26 gennaio 1499 fino al 26 dicembre 1513. La scoperta sarà divulgata in occasione della presentazione del nuovo numero degli Annali Aretini, giovedì prossimo 25 febbraio, alla presenza tra gli altri anche del soprintendente museale Stefano Casciu.

Il primo rettore della Fraternita, Pier Luigi Rossi, ha spiegato che dal 1930, ossia da quando Alessandro Del Vita affrontò il tema delle origini e della genealogia di Giorgio Vasari, la data di nascita e l’attestato di battesimo del grande aretino non erano ancora riemersi dai documenti. Solo la ricerca compiuta dalla dottoressa Alessandra Baroni, nell’ambito dei progetti culturali e scientifici dell’ente portati avanti anche da Liletta Fornasari che mi ha preceduto, ha permesso l’importante ritrovamento.

 

 

 

 

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