Si analizza la lista delle persone scomparse

Lucca, Serchio: cadavere mutilato ritrovato nel fiume

di Redazione - - Cronaca

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Lucca, il fiume Serchio

Lucca, il fiume Serchio

LUCCA – Sarebbe di un uomo il cadavere in avanzato stato di decomposizione rinvenuto nella mattina di giovedì 25 febbraio sulla sponda del fiume Serchio a San Pietro a Vico (Lucca). Sul posto, avvisata da un uomo che abita poco lontano e che ha scoperto il corpo, è intervenuta la polizia e il pubblico ministero di turno Elena Leone ha disposto l’autopsia che sarà effettuata dal medico legale Stefano D’Errico.

Da un esame esterno, il corpo sarebbe rimasto in acqua fra i tre e i quattro mesi e risulta ampiamente mutilato: non sono stati infatti ritrovati la testa e parte degli arti superiori. Anche degli abiti indossati resta pochissimo: una cintura e qualche brandello di stoffa.

Sarà l’autopsia a dire se le parti che mancano siano state strappate dall’acqua del fiume e soprattutto quali siano le cause della morte. Dall’esame del dna e dall’analisi della lista delle persone scomparse la polizia cercherà poi di risalire all’identità.

Fra gli scomparsi, tra l’altro cercato per molto tempo nel Serchio (nei pressi fu rinvenuta la sua auto), c’è anche un artigiano di Coreglia sparito nel novembre 2014 a Borgo a Mozzano, diversi chilometri a monte del luogo del ritrovamento di oggi.

 

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