Contro la esternalizzazione del lavoro

Aeroporti Toscani (Firenze e Pisa): sciopero lunedì 29 febbraio, proclamato da Cgil, Cisl e Uil

di Redazione - - Cronaca

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Aeroporto di Firenze

Aeroporto di Firenze

FIRENZE – Sarà sciopero negli Aeroporti Toscani, Firenze e Pisa, lunedì 29 febbraio, per quattro ore: dalle 12 alle 16. I sindacarti attaccano: «Ci sono voluti decenni per mettere d’accordo gli aeroporti di Firenze e Pisa e alla fine è arrivata Toscana Aeroporti la nuova azienda di gestione aeroportuale regionale. Sono state sufficienti poche settimana a Toscana Aeroporti per decidere unilateralmente, senza nessun confronto con le parti sociali, di non stabilizzare i precari, di non fare nuove assunzioni e di appaltare all’esterno alcune attività».

Sullo scalo pisano si tratta dell’attività di BHS ceduta ad una azienda che, secondo  Cgil, Cisl e Uil, nemmeno applica il contratto collettivo di riferimento. Gli addetti che svolgevano questa attività, sostengono i sindacati, sarebbero stati spostati in un altro settore.  Sullo scalo fiorentino viene denunciata la stessa operazione. Coloro che lavorano da anni in azienda a tempo determinato non saranno riconfermati. Il lavoro verrebbe ceduto ad una cooperativa (senza obbligo di riassunzione) che svolgerà quelle attività applicando un contratto meno retribuito e meno garantito. Da qui lo stato di agitazione e la proclamazione di un primo sciopero in programma nella giornata del 29 febbraio, contro le esternalizzazioni e per nuove assunzioni e stabilizzazioni. Le conseguenze  delle scelte aziendali sull’occupazione, in quantità (esuberi) e in qualità (precarietà), le iniziative all’interno della giornata di sciopero e gli sviluppi della mobilitazione saranno al centro della conferenza stampa in programma oggi a Firenze.

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