La Regione assicura: scongiurato il rischio siccità

Toscana: in gennaio e febbraio 2016 è piovuto il doppio della media stagionale

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Partenze con la pioggia per il Ponte di OgnissantiFIRENZE – La pioggia caduta in questi ultimi due mesi, più del doppio della media stagionale, ha compensato la forte scarsità di precipitazioni di novembre e di dicembre. E’ quindi scongiurato, almeno per ora il rischio di una siccità estiva. Il confortante dato è emerso nel corso della riunione svoltasi a Palazzo Strozzi Sacrati e cui hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il direttore dell’Autorità idrica toscana Alessandro Mazzei e il direttore del Lamma Bernardo Gozzini. La riunione è servita a fare il punto sulla situazione dell’approvvigionamento idrico in Toscana. L’Autorità idrica ha presentato al presidente un modello operativo per far fronte a eventuali crisi idropotabili, modello che prevede continue azioni di monitoraggio per prevenire situazioni di difficoltà o affrontarle tempestivamente. I tecnici mi hanno anche spiegato che gli invasi più importanti della regione, Bilancino e Montedoglio, hanno recuperato le loro riserve.

Nel corso dell’incontro i tecnici del Lamma hanno mostrato come, in meno di due mesi, l’indice della piovosità si sia finalmente riequilibrato: se a novembre e dicembre 2015 si erano registrati deficit medi di pioggia di 80 e 90%, a gennaio sono caduti mediamente nelle città capoluogo quasi il doppio (+90%) dei millimetri di pioggia che cadono usualmente e, in questo mese (i dati sono aggiornati sino al 21) si è addirittura arrivati a più del doppio (+110%). Viste le previsioni di pioggia per i prossimi giorni, il dato è destinato a crescere ancora. Questo surplus di precipitazioni, così protratto nel tempo, ha controbilanciato il deficit di pioggia accumulato nei mesi scorsi su quasi tutti i capoluoghi regionali: l’unica città nella quale sin qui è piovuto molto meno della norma in questo periodo è Grosseto (-34%), lievemente al di sotto anche Livorno (-11), ma per tutte le altre città le medie assecondano quelle normali (la media riguarda il periodo 1981-2010): Firenze (-2%), Siena (-1), Pisa (+2), Prato (+4), Massa Carrara (+9) Arezzo (+11), Pistoia (+16) e Lucca (+21).

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