Chiesto un tavolo di concertazione

Pensioni, Camusso (Cgil) a Renzi: basta annunci devastanti. Damiano: separare previdenza e assistenza

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

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ROMA – Il tema delle pensioni è sempre al centro del dibattito sindacale e politico. Ci sono stati importanti interventi del Segretario Generale della Cgil, Susanna Camusso, del segretario confederale della Uil Domenico Proietti e dell’onorevole Cesare Damiano, presidente della Commissione lavoro della camera. I sindacalisti ovviamente insistono per aprire al più presto un tavolo di discussione sulle pensioni, stanchi degli annunci e dei discorsi del premier e dei suoi ministri.

CAMUSSO – Il confronto sulle pensioni per la Segretaria Cgil «si deve aprire in fretta». Intervenuta ad un presidio unitario organizzato davanti alla prefettura di Perugia da Cgil, Cisl e Uil scesi in piazza proprio per le pensioni, ha affermato: «Dovete decidervi ad aprire una discussione sulle pensioni e di conseguenza poi misureremo le nostre iniziative in ragione delle risposte che avremo. Non pensate che ci stanchiamo – ha concluso il segretario della Cgil – perché saremo come la goccia che scava la roccia».

PROIETTI – La Uil insiste invece sulla necessità che i pensionati e i lavoratori siano sgravati dalle tasse che li opprimono. «L’Italia ha bisogno adesso di un significativo taglio delle tasse ai lavoratori e pensionati. Questo è lo strumento fondamentale per sostenere i timidi segnali di crescita della nostra economia attraverso il sostegno alla domanda interna». Lo afferma il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, secondo cui «il Governo deve riprendere con coraggio la strada degli 80 euro estendendoli ai lavoratori con un reddito fino a 40mila euro e ai pensionati. Il taglio delle tasse ai pensionati è particolarmente necessario in quanto sulle pensioni italiane grava il doppio delle tasse della media europea». Secondo Proietti, «si può finanziare subito questo intervento utilizzando i 14 miliardi di euro recuperati nel 2015 dalla lotta all’evasione fiscale».

DAMIANO – Le esigenze sottolineate dal presidente dell’Inps Boeri in merito alla lotta alla povertà sono state ribadite anche da Cesare Damiano, che intende però seguire vie diverse da quelle del bocconiano presidente Inps. «È iniziato oggi, nelle Commissioni riunite Lavoro e Affari sociali della Camera, l’iter della delega del Governo sul contrasto alla povertà. Tra audizioni e dibattito – prosegue – il tempo di svolgimento previsto è di circa due mesi. Le relatrici del provvedimento, Anna Giacobbe e Ileana Piazzoni del Partito Democratico, nei loro interventi hanno sottolineato l’esigenza di separare nettamente il tema dell’assistenza da quello della previdenza. Si tratta di una indicazione preziosa che va semplicemente tradotta nella cancellazione dal testo di ogni riferimento al tema previdenziale. In questo modo rendiamo concrete e operative ledichiarazioni di vari esponenti dell’esecutivo, tra i quali il premier Renzi, che hanno chiarito non è nelle intenzioni del Governo toccare le pensioni di reversibilità.»

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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