Ufficializzata da Arezzo la denominazione di origine protetta

Bruxelles, il pane della Toscana ottiene la Dop: l’annuncio del governatore Rossi

di Redazione - - Cronaca, Economia, Primo piano, Top News

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Il pane toscano ora è Dop

Il pane toscano ora è Dop

AREZZO – Preannunciata qualche settimana fa sul piano tecnico, è arrivata oggi 2 marzo la conferma ufficiale, con l’ultimo via libera da Bruxelles, dell’assegnazione della denominazione di origine protetta (Dop) al pane toscano. Lo ha annunciato il presidente Enrico Rossi al convegno «Turismo ed emozioni» organizzato alla seconda edizione della Borsa mercato del lavoro, svoltasi al Centro Congressi di Arezzo.

«Mi fa piacere dirlo qui e dare una notizia: abbiamo ottenuto la Dop del Pane Toscano a livello regionale» ha detto Rossi. «Sono certo che anche questa Dop – ha aggiunto – sarà un altro elemento importante per la valorizzazione turistica della Toscana e delle nostre eccellenze».

Avere la Dop per il pane prodotto in Toscana secondo ricette plurisecolari – il classico pane «sciocco» cioè senza sale – significa dare maggiore garanzia di qualità e tipicità al consumatore e poter offrire un prodotto tipico certificato a livello di Unione europea. Anche ai fini della protezione dalle contraffazioni sul mercato agroalimentare. Ora, con la Dop, ci saranno da rispettare rigorosamente le misure da 2 chili di peso, un chilo e 500 grammi. Lo spessore deve essere compreso tra i 5 e i 10 centimetri. Farina e grano devono essere tipici toscani.

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