L'annuncio della giunta reguionale

Regione, trasporto pubblico su gomma: Autolinee Toscana Spa (gruppo francese Rapt) si aggiudica il servizio bus per 11 anni

di Redazione - - Cronaca, Economia

Stampa Stampa
Bus extraurbanio

Bus extraurbanio

FIRENZE – Decretata l’aggiudicazione definitiva ad Autolinee Toscane Spa (gruppo Ratp) dell’affidamento in concessione dei servizi di tpl su gomma per il lotto unico regionale toscano. Il dirigente responsabile del procedimento – informa un comunicato della Regione Toscana – ha varato oggi, 3 marzo, il decreto di aggiudicazione, dopo verifica dei requisiti necessari.

Si aprirà, ora, una nuova fase, che vedrà la definizione del passaggio dei beni essenziali, del personale e delle tecnologie dagli attuali gestori all’aggiudicatario. Sarà inoltre messa a punto la rete dei servizi, per giungere nei tempi previsti alla stipula del contratto di concessione, che durerà 11 anni.

 «Vogliamo far riscoprire ai toscani la comodità di viaggiare sui mezzi pubblici. Questo è l’obiettivo che avevamo in testa quando abbiamo deciso di partecipare a questa gara. Siamo contenti di averla vinta, perché la Toscana merita un servizio ai livelli delle migliori esperienze europee. E noi possiamo fornirlo». E’ con queste parole che Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane (AT) e Amministratore Delegato della divisione Italia di RATP Dev, commenta la notizia dell’aggiudicazione definitiva della gara unica del Tpl toscano, formalizzata oggi con una nota stampa dalla Regione Toscana.

«Per farlo – prosegue Lombardi – investiremo in Toscana 563 milioni di euro, insieme a tutte le nostre energie, le migliori competenze, le consolidate esperienze“. Circa 93 milioni saranno utilizzati per l’acquisto della flotta di autobus esistente; 119 milioni per acquisire depositi, officine e uffici di proprietà degli attuali gestori o degli enti locali. Altri 300 milioni serviranno per acquistare nuovi bus, mentre 51 milioni saranno destinati alle tecnologie per migliorare la qualità del servizio e l’informazione agli utenti. “Il risultato sarà un trasporto pubblico, in Toscana, di livello internazionale – sottolinea Lombardi – in grado di soddisfare le esigenze di cittadini e turisti e di rappresentare una valida alternativa alla mobilità privata».

«Naturalmente – aggiunge il Presidente di AT – per mettere in pratica questa rivoluzione ci servono due anni. E’ come quando s’investe in una casa: serve un progetto e il tempo necessario per fare i lavori. Per valutare e apprezzare i risultati bisogna aspettare la fine del cantiere. E noi apriamo oggi il cantiere per riorganizzare i servizi del tpl toscano». La riorganizzazione interesserà tutti gli aspetti del servizio: dal rinnovo dell’attuale parco mezzi all’introduzione di nuove tecnologie per facilitare la guida e informare gli utenti.

Quest’ultimi potranno acquistare i biglietti tramite SMS, codice barre, codice QR o email. Sarà anche possibile pianificare il proprio itinerario attraverso un sito Internet accessibile da cellulare. La geolocalizzazione in tempo reale degli autobus permetterà una migliore regolazione dell’offerta di trasporto. Inoltre, un servizio di assistenza per le persone a mobilità ridotta sarà garantito in tutte le stazioni.

 

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.