Prevista l'elezione del nuovo cda

Chianti Banca: sì di Bankitalia al piano di fusioni. Domenica 10 aprile assemblea dei soci

di Redazione - - Cronaca, Economia

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La direzione generale di ChiantiBanca

La direzione generale di ChiantiBanca

FIRENZE – La Banca d’Italia ha dato il via libera al piano di fusioni previste dalla Bcc Chiantibanca, terzo istituto di credito cooperativo in Italia per dimensioni, e di conseguenza il cda uscente ha convocato l’assemblea dei soci per domenica 10 aprile alle 8.30 presso l’auditorium della direzione generale di San Casciano Val di Pesa (Firenze) e, in videoconferenza, presso l’auditorium della sede legale a Fontebecci (Siena).

Fra gli argomenti all’ordine del giorno – oltre alla fusione per incorporazione con le due Bcc di Pistoia e di Area Pratese -, la comunicazione del bilancio 2015, che presenta un utile di 7 milioni di euro, e l’elezione del nuovo cda dove dovrebbe salire alla presidenza, annunciata da mesi, Lorenzo Bini Smaghi, attuale presidente di Societe Generale.

Il nuovo cda sarà chiamato ad effettuare qualsiasi valutazione relativa al cosiddetto ‘way-out’ dalla futura holding previsto dalla recente riforma sulle banche di credito cooperativo avviata dal D.L. 14 febbraio 2016. La convocazione dell’assemblea dei soci (oltre 14.000), spiega un comunicato, è arrivata dopo il via libera di Banca d’Italia al progetto di fusione per incorporazione, da parte di ChiantiBanca, di Banca di Pistoia Credito Cooperativo e Banca Area Pratese Credito Cooperativo. Il progetto di fusione fa parte del piano industriale predisposto da ChiantiBanca per il prossimo triennio, un progetto che farà salire il patrimonio di Chiantibanca a oltre 300 milioni di euro (attualmente Chiantibanca da sola ha un patrimonio di 227 mln).

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