Viola in partita solo per un quarto d'ora. Brutti infortuni a Borja e Vecino

Fiorentina, batosta all’Olimpico: la Roma vince (4-1) e resta sola al terzo posto. Pagelle (Foto)

di Sandro Bennucci - - Primo piano, Sport, Top News

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Il primo gol della partita, segnato da El Shaarawy su assist di Salah

Il primo gol della partita, segnato da El Shaarawy su assist di Salah

ROMA – Brutta batosta. Fiorentina in partita soltanto per il primo quarto d’ora, poi il cedimento, quasi di schianto. El Shaarawy segna su assist perfeto di Salah. Poi è lo stesso egizianino a raddoppiare, con la complicità dello stinco di Astori che imprime una deviazione strana al pallone che spiazza Tatarusanu e ricala in porta. Qualche recriminazione sul terzo gol, segnato da Perotti (fuorigioco di Salah abbastanza netto), ma non bisogna dimenticare che è stato preceduto da un palo dello stesso Perotti. Quindi altre due mazzate: infortuni a Borja Valero (caviglia destra) e Vecino (affaticamento muscolare). Poi il lampo di Tello che si procura il rigore beffando Digne. Implacabile Ilicic dal dischetto. Che dire? Anche Paulo Sousa ha sbagliato l’approccio giusto alla partita. Infeluice la scelt di Tino Costa. E infelicissima l’idea di lasciar fuori, all’inizio, Tello. Forse il giocatore più incisivo ed efficace della Fiorentina.  Ma Sousa ha sbagliato soprattutto nell’impostazione della partita. Se pensi di venire a dettare  ritmi e tempi a questa Roma puoi cavartela per pochi minuti, poi ti esponi fatalmente alle micidiali ripartenze giallorosse. Niente da fare: settima vittoria consecutiva della Roma.  La sfida per il terzo posto non ha storia. Il quattro a uno siglato da un Salah lasciato completamente solo al 13’ chiude definitivamente i giochi. Tanto che Spalletti si prende il lusso di far giocare anche Totti, per dare un contentino a lui e far contenti i tifosi giallorossi. Allora, addio terzo posto? In teoria no, perchè mancano dieci partite e il calendario (a parte la Juve a Firenze e la Lazio in trasferta) non sembra proibitivo. Ma questa Roma è in gran salute. Quasi certamente sarà eliminata dal Real Madrid nel ritorno di Champions (ha perso 0-2 all’andata) e quindi potrà concentrare l’attenzione sul campionato. La Fiorentina, indiscutibilmente brava e coraggiosa, paga qualche errore dell’allenatore e anch il fatto di non avere avuto i rinforzi giusti nemmeno a gennaio. Un difensore sarebbe stato assai necessario. Astori, bravo nel girone d’andata,  ora commette errori imbarazzanti. Così come esce dall’Olimpico con un voto insufficiente Federico Bernardeschi, impreciso e inconcludente. Serataccia. Indiscutibilmente sì. Ma occorrerà rialzare la testa. La speranza di recuperare subito Borja e Vecino. E sperare che Zarate sappia trasformare in gol e in grandi giocate la rabbia accumulata per la lunga e ingiusta squalifica.

Contrasto fra Tino Costa e Nainggolan

Contrasto fra Tino Costa e Nainggolan

PRESSING – Via con la cronaca. Per dire subito che la polemica sulla conferma della squalifica di Zarate accompagna i preliminari della partita. Sousa sorprende ancora una volta tutti mandando in campo Tino Costa, al posto di Badelj, e Ilicic a tre quarti. Scelte indovinate. Perché la Fiorentina, con la magistrale regìa di Borja Valero, comincia subito a premere. Il rischio? Le ripartenze di El Shaarawy e Salah. La Roma cerca il possesso palla con Pjanic e Perotti, cjhe incontra i viola per la seconda volta nel giro di poche settimane. Era in campo in gennaio anche a Marassi, nelle file del Genoa. Gran pressing da part di entrambe le squadre e corridoi intasati. La Fiorentina manovra si chiude bene sulla tre quarti e manovra bene quando si affaccia nella metà campo romanista. E il primo tiro in porta (13’) è proprio dei viola: Ilicic, lanciato con sapienza da Gonzalo, si sposta al centro e batte a rete. Il pallone passa di mezzo metro sopra la traversa giallorossa.

EL SHAARAWY – Grande intervento, pulitissimo, di Roncaglia (16’) che, in scivolata, toglie il pallone dai piedi di Salah proprio davanti alla porta. Pericolo scampato. Ma davvero bravo Roncaglia. In quei casi si può rischiare anche il rigore, ma il difensore è stato impeccabile. E si ripete, il difensore argentino, sempre su Salah, e ancora assai tempestivo, anche qualche istante più tardi. Ma improvvisamente, su un pallone perso ingenuamente a metà campo, la Roma trova lo spiraglio giusto. E’ il 22’. Va via Salah, forse in fuorigioco, entra in area e mette in mezzo per El Shaarawy che, lasciato solo, la mette dentro anticipando l’uscita di Tatarusanu. La Fiorentina stenta a ripartire. Borja Valero, uscito malconcio da uno scontro con El Shaarawy, mostra di soffrire. Non ce la fa.

Salah esulta dopo la sua doppietta

Salah esulta dopo la sua doppietta

SALAH – Purtroppo, passano nemmeno tre minuti dal gol del Faraone che la Roma raddoppia. Stavolta è Salah che tira quasi dal limite e ha una fortuna sfacciata: il suo tiro sbatte sullo stinco di Astori, prende una traiettoria strana e batte ancora Tatarusanu.  E non basta ancora. La Roma sfiora il terzo gol: Perotti colpisce il palo. Poi Borja è costretto a uscire. Al suo posto Tello. Ma anche Vecino fa cenno di non star bene. E allora dentro Badelj. Ma frenare la Roma è difficilissimo. Anche perchè l’arbitro non vede nulla: nemmeno un fuorigioco piuttosto evidente di El Shaarawy che serve Perotti capace di andare sul velluto segnando di nuovo. Tre a zero. Ahi, ahi Fiorentina. Che brutta serata!

ILICIC – Ma nel momento più nero può accendersi un lumicino. In pieno recupero (47’) Tello scatta bene sulla destra, gran numero il suo, Digne lo butta giù. E’ rigore. I romanisti protestano ma hanno torto. Il fallo è netto. Va sul pallone Ilicic: tiro teso e forte alla sinistra di Szczesny. Tre a uno. Una fiammella di speranza? Diciamo molto, ma molto tenue. Che potrebberio alimentarsi, in avvio di ripresa (3’), con un gran tiro di Roncaglia che sfiora il palo. La Fiorentina ci prova ma perde ben presto ogni speranza. E’ il 13’ quando Salah, solo solo, scatta bene sulla tre quarti, arriva davanti a Tatarusanu e la mette dentro. Quattro a uno. Doppietta per l’egiziano. Viola stralunati. Forse anche un po’ stanchi. Certo incapaci di  reagire. Poco comprensibile (22’) la sostituzione di Ilicic, forse uno dei pochi in grado di trovare il gol, con Mati Fernandez. Ma ormai la partita non ha più storia. E i tentativi viola di mandare in gol Kalinic s’infrangono tutti sui piedoni di Manolas e compagni. Finisce così, assai male, la serata dell’Olimpico.

Roma – Fiorentina

Roma (4-3-1-2) Fiorentina (4-2-3-1) 
Szczesny6Tatarusanu6
Florenzi6Roncaglia5,5
Manolas6,5Gonzalo Rodriguez6
Rudiger6,5Astori5
Digne5,5Alonso4,5
Nainggolan6Vecino (nel pt dal 34' Badelj, 5)6
Keita6Tino Costa4,5
Pjanic7,5Bernardeschi5
Perotti (nel st dal 16' Vainqueur, 6)7Ilicic (neol st dal 22' Mati Fernandez, 5)5,5
El Shaarawy (nel st dal 31', Totti, sv)7Borja Valero (nel pt al 29' Tello, 6)6
Salah (nel st dal 4'0 Dzeko, sv)7Kalinic5
All.: Luciano Spalletti7All.: Paulo Sousa5
Arbitro:Irrati di Firenze6
Marcatori:nel pt al 22' El Shaarawy, al 25' Salah, al 38' Perotti e al 47' Ilicic su rigore; nel st al 13' Salah
NoteAmmoniti: Nainggolan, Salah, Pjanic, Bernardeschi

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Dopo la disastrosa partita di ieri sera, alla squadra vanno solo critiche:
    a parte le individualità più o meno valide, non vedo la grinta necessaria per reggere i posti alti della classifica; penso che questo sia il male peggiore.
    Se poi si pensa anche alla scelta dell’allenatore di far giocare Tino Costa, proprio contro la Roma, siamo al top.
    Il terzo posto rimane un sogno, speriamo!
    I miei complimenti vanno al cronista, sempre solerte ed immediato nel redarre il commento, e sempre obiettivo nonostante la sua fede viola.
    Anche per chi non ha visto la partita la cronaca rende veramente conto
    di quello che è successo in campo.Grande!!!

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