Le ricerche continuano con nuovi mezzi

Firenze: canoista disperso nel lago di Bilancino. L’allarme lanciato dalla moglie (Video)

di Redazione - - Cronaca, Top News

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Le ricerche dei vigili del fuoco e dei sommozzatori nel lago di Bilancino. E' stata ritrovata la canoa rovesciata

Le ricerche dei vigili del fuoco e dei sommozzatori nel lago di Bilancino. E’ stata ritrovata la canoa rovesciata

FIRENZE – Allarme nel tardo pomeriggio. Un canoista risulta disperso nel lago di Bilancino. Sul posto i vigili del fuoco in seguito ad una richiesta dei carabinieri. L’allarme è stato dato dalla moglie non vedendolo rientrare. Sul posto è presente una squadra dal distaccamento di Borgo San Lorenzo e stanno giungendo i sommozzatori.

AGGIORNAMENTO DI DOMENICA 6 MARZO, ore 15,33

FIRENZE, 6 MAR – Sono proseguite anche stamani le ricerche del canoista 79enne, di Prato, scomparso dal ieri sera nelle acque del lago di Bilancino. Sul posto, già da ieri sera dopo l’allarme dato dalla moglie, i vigili del fuoco del comando di Firenze ai quali si sono aggiunti stamani gli uomini del nucleo sommozzatori di Livorno. La canoa era stata ritrovata rovesciata già nella serata di sabato 5 marzo, mentre nella zona pioveva e tirava un forte vento. Nonostante le difficoltà dovute al maltempo, stamani è stata effettuata anche una ricognizione area di tutto l’invaso con l’ausilio di un elicottero proveniente dal nucleo dei vigili del fuoco di Arezzo. Le ricerche proseguono via terra e sullo specchio d’acqua. Il coordinamento delle operazioni è effettuato con l’ausilio di una Ucl (Unità di comando locale) dove opera personale Tas (Topografia applicata al soccorso), in continuo contatto con la prefettura di Firenze. Alle operazioni di ricerca partecipa anche il personale dell’Arma dei carabinieri oltre a squadre di volontari.

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Commenti (1)

  • Pierluigi

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    Premessa la deferenza per qualsiasi risultato dell’evento, mi permetto, come anziano di 83 anni (una volta si diceva più propriamente vecchio), di mettere in evidenza che noi, a volte, vogliamo fare cose che non ci competono più: guidiamo trattori, tagliamo alberi, andiamo per boschi e simili. Negli scorsi anni ci sono state molte tragedie per questi motivi.
    Certamente una dose in più di consapevolezza non dovrebbe mancare, considerando che si coinvolgono, a rischio della loro vita, anche altre persone, alle quali va il mio pensiero e ringraziamento.

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