Contrasto al lavoro sommerso

Pistoia: la Guardia Finanza sequestra beni per 176 mila euro a un’azienda di Quarrata. Avrebbe simulato la crisi per ottenere la cassa integrazione

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Operazione della Guardia di Finanza alla periferia di FirenzePISTOIA – L’accusa è questa: un’azienda di Quarrata avrebbe simulato la propria crisi per ottenere l’accesso alla cassa integrazione straordinaria dei dipendenti. Così la Guardia di finanza, su richiesta del tribunale di Pistoia, ha eseguito un sequestro di beni per equivalente per 176 mila euro,
costituiti da case e auto, di proprietà dei titolari dell’azienda che si occupa di produzione e commercializzazione di telai per divani.

I finanzieri avrebbero accertato che la ditta aveva attestato lo stato di crisi per accedere ai benefici dell’ammortizzatore sociale simulando anche la riduzione degli orari di lavoro dei propri operai.  Il sequestro si inserisce nell’attività avviata per il contrasto del lavoro sommerso in sinergia con la direzione provinciale del lavoro di Pistoia e che ha consentito di far emergere il lavoro degli operai formalmente in cassa integrazione.

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