Proteste del Movimento 5 Stelle

Omicidio stradale. Matteo Renzi firma la legge alla presenza dei familiari delle vittime

di Paolo Padoin - - Cronaca

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ROMA – «Non pensate che i familiari delle vittime vivano questa legge come una vendetta, perché raccogliere le firme non è stata una passeggiata: in quei momenti si riviveva quel dolore. Questa legge è un modo di rendere giustizia e se servirà ad essere più attenti, a far capire che non si guida ubriachi o drogati, avremo fatto un lavoro per rendere l’Italia un paese più degno». Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi, firmando a palazzo Chigi, il luogo del governo degli italiani, la legge sull’omicidio stradale, alla presenza di numerose associazioni di familiari delle vittime della strada.

Legge che ora dovrà essere firmata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la promulgazione. Renzi ha salutato uno per uno i familiari presenti e dopo la firma si è trattenuto a lungo a parlare con loro, anche con momenti di commozione. Prima della firma, aveva sottolineato come in occasioni del genere ogni parola sia di troppo: o vivi un’esperienza del genere, quella di perdere un proprio familòiare in un incidente stradale, o non puoi capire. Ed è un’esperienza che non si augura di vivere a nessuno.Il premier ha ricordato che il percorso per arrivare alla legge è nato dal basso, ed è stato anche molto combattuto, ricordando le obiezioni di chi sosteneva che le nuove pene erano troppo dure, che si creava una discrepanza nell’ordinamento. Non voglio sottolineare queste opinioni come sbagliate, ma sicuramente prima le pene erano troppo morbide. Ha concluso Renzi: «Molti pensano che la politica sia lontana, che non si sarebbe mai fatto niente. Questa legge restituisce la speranza a questi ragazzi che la politica serva. E da domani mattina c’è da lavorare ancora di più per rendere le strade più sicure e perchè questa strage infinita possa essere ricondotta alla normalità dei valori. Per restituire valore alla vita».

David Ermini, responsabile giustiziadel Pd, stigmatizza il comportamento del M5S, i cui esponenti hanno protestato al momento della firma: «Oggi è una giornata importante per i familiari di tante vittime della strada. Oggi si sarebbe dovuto avere rispetto per tutti loro e invece i 5 stelle hanno pensato bene di fare una indecente piazzata di fronte a palazzo Chigi proprio mentre veniva firmata la legge sull’omicidio stradale. Legge che i grillini avevano cercato di bloccare. Dei problemi e del dolore delle persone reali ai discepoli di Casaleggio non importa. Ai grillini interessa solo avere lucrosi click per il blog del guru».

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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