Morti 14 civili, due soldati e sei terroristi. La rivendicazione di un gruppo legato al Al Qaeda

Costa d’ Avorio: commando armato fa irruzione in un hotel. numerose vittime

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica

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GRAND BASSAM – Un commando pesantemente armato ha attaccato oggi le strutture turistiche della località balneare di Grand-Bassam, in Costa d’Avorio, che sono frequentate anche da occidentali. L’hanno dichiarato testimoni alla France Presse. Secondo uno di questi testimoni ci sono vittime. Gli assalitori – non è ancora chiari quanti, la radiotelevisione ivoriana parla di almeno due – avrebbero in particolare preso di mira l’hotel Etoile du sud, che in questo periodo caldo è particolarmente apprezzato dagli occidentali. «Siamo stati sorpresi dagli spari e siamo ora chiusi dentro», ha detto un testimone all’Afp.Decine di ambulanze si sono riunite all’ingresso della città vecchia di questa località a una quarantina di chilometri dalla capitale Abijan. Sono stati visti mezzi militari con armi pesanti recarsi in direzione degli spari. Sui social network sono state condivise immagini delle quali è impossibile al momento verificare l’origine. La sparatoria sarebbe ancora in corso. Non c’è ancora un bilancio attendibile delle vittime e notizie sulla loro nazionalità. La Farnesina si è attivata per verificare l’eventuale presenza di cittadini italiani.

AGGIORNAMENTO delle 20,30: L’attacco contro la località balneare di Grand-Bassam in Costa d’Avorio è stato rivendicato dal gruppo al Murabitun del leader qaidista algerino Mokhtar Belmokhtar. Lo sostiene Abidjan.net. Nell’attacco alla località turistica a 40 km da Abijan sono morti, secondo quanto riferito dal presidente Alassane Ouattara, sono morti 14 civili e 2 uomini dei corpi speciali. Sei componenti del commando sono stati eliminati. Tra le vittime civili, secondo il presidente francese François Hollande, c’è almeno un francese. La località turistica è frequentata anche da occidentali.

AGGIORNAMENTO del 14.3 ore 7,30: I terroristi che in una spiaggia di Grand Bassam, in Costa d’Avorio, hanno ucciso 16 persone, «erano giovani, sulla trentina. Esigevano che le loro vittime urlassero Allah Akbar (Dio è grande), prima di sparargli». E loro stessi continuavano ad urlare Allah Akbar. Lo ha raccontato un ufficiale militare, chiedendo di mantenere l’anonimato, citato da Le Monde. Sono diversi i testimoni che riferiscono delle grida dei terroristi, e dalle loro parole si intende la grande paura che sono stati costretti a vivere.

 

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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