Su disposizione del Ministero dello Sviluppo

TV in Toscana: da domani, 14 marzo, due frequenze si spostano

di Redazione - - Cronaca

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9bd3dca7ccf5ed38ae933dbfd3d3c19cba11cf2bFIRENZE – A partire da domani, 14 marzo, verranno progressivamente spente in Toscana, su disposizione del ministero dello Sviluppo Economico, due frequenze televisive (43 e 45 Uhf) utilizzate da svariate emittenti locali: Toscana Tv (lcn 18), Tvr Teleitalia 7 Gold (lcn 77), Canale 10 CH13 (lcn 13), Teleregione Toscana (lcn 86), Tvr Più (lcn 196).

Tutte queste emittenti si sposteranno su una frequenza diversa, con evidenti disagi per gli utenti.

Il provvedimento ministeriale si inserisce nel contesto delle misure messe in atto per risolvere il problema delle interferenze denunciate dagli stati esteri confinanti (Francia, Croazia, Slovenia).

Il calendario di questo secondo switch off toscano, dopo quello tra analogico e digitale del 2011, è stato reso noto solo giovedì scorso e prevede le seguenti date: lunedi 14 marzo: Grosseto e provincia e parte della provincia di Siena; martedi 15 marzo: Follonica, Piombino, Gavorrano, Isola d’Elba ed altri comuni delle province di Grosseto e Livorno; mercoledi 16 marzo: Livorno, Lucca, Pisa, Prato, Pistoia e parte della provincia di Siena; giovedi 17 marzo: Massa Carrara (città e provincia); venerdi 18 marzo: Montagna Pistoiese, Val di Bisenzio, Mugello; lunedi 21 marzo: Firenze città e provincia; martedi 22 marzo: Arezzo e Siena (città e provincia).

La Toscana è la seconda regione in ordine temporale, dopo la Sicilia, nella quale vengono attuati gli spegnimenti delle frequenze riservate alle televisioni locali.

Nelle prossime settimane saranno interessate Liguria, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Puglia.

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