L'amichevole di Monaco si trasforma in una disfatta

La Germania spazza via i tabù (non vinceva da 21 anni…) e la fragile Italia di Conte: 4-1

di Redazione - - Sport

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Buffon tenta un'uscita disperata su Rudy: l'Italia è stata travolta

Buffon tenta un’uscita disperata: l’Italia è stata travolta

MONACO DI BAVIERA – La Germania spazza via i suoi tabù (non vinceva contro l’Italia da 21 anni, giugno 1995, c’era Arrigo Sacchi in panchina…) ma anche un’Italia francamente fragile e inguardabile. Il 4-1 non lascia troppi spazi ai ragionamenti. Il calcio italiano, oggi, è questo. Lo stesso Antonio Conte non fa drammi, ma in vista dell’Europeo avverte: non ho conigli da tirar fuori dal cilindro. Nel disastro di Monaco, sono vittime e complici allo stesso tempo quei giovani cui il ct aveva chiesto conferme, da Bernardeschi a Zaza.

A poco valgono la scusante delle assenze azzurre e la consolazione che il dente azzurro e’ stato cavato in amichevole: non c’e’ stata partita, la Germania ha segnatoquando voleva, l’Italia non ha mai punto. L’Allianz Arena e’ a festa, tedeschi in maglia azzurra che imprecano ai falli dei giocatori di Conte e italiani di Baviera che applaudono gli avversari: questo è il Classico mondiale, troppo rivali per non essere perfino amici. Prima dell’omaggio a Cruijff, i tedeschi mostrano le quattro stelle mondiali ma è l’unica cosa pari della serata. Poi in campo sorprendono: fuori Khedira, neanche in panchina. Loew schiera un 3-4-3 speculare al modulo di Conte ma molto più efficace.

Mueller fa il finto centravanti, Ozil e Kroos sono i due centrali di centrocampo e la cosa dice tutto sulla qualità cercata dai campioni del mondo. A mettere in crisi da subito l’Italia è proprio la coppia tedesca. Unita al movimento continuo dei tre davanti, che non danno riferimenti: una volta erano i 10 azzurri a far impazzire le difese tedesche, disabituate all’imprevisto. Appena qualche minuto per il timore reverenziale e la Germania si prende la partita. I novanta minui sono la cronaca di una disfatta. Da prendere come lezione. Magari nel tentativo di ripartire e di far meglio.

Tabellino

GERMANIA (3-4-3): Ter Stegen sv, Rudiger 6.5, Mustafi 6.5, Hummels 6.5, Rudy 6.5, Kroos 7 (45′ Kramer sv), Oezil 7, Hector 6.5 (40′ st Ginter sv), Draxler 7 (40′ st Volland sv) Goetze 7 (15′ st Reus sv), Mueller 8 (23′ st Can sv). All.: Loew 7.5

ITALIA (3-4-3): Buffon 5, Darmian 4.5, Bonucci 5 (15′ st Ranocchia 5), Acerbi 5, Florenzi 4.5 (15′ st De Silestri 5), Thiago Motta 4.5 (23′ st Parolo 5), Montolivo 4.5, Giaccherini 5.5 (23′ st El Shaarawy 6), Bernardeschi 5, Zaza 4.5 (33′ st Antonelli sv), Insigne 5.5 (23′ st Okaka sv). All.: Conte 5

Arbitro: Drachta (Aut) 6

Marcatori: nel pt 24′ Kroos, 45′ Goetze. Nel st 15′ Hector, 30′ Oezil su rigore, 38′ El Shaarawy.

Note: ammoniti Giaccherini e Hummels per gioco falloso.

Prima dell’inizio osservato 1′ di silenzio in memoria di Johan Cruijff.

Spettatori: 65 mila

 

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Commenti (1)

  • Pierluigi

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    Regolare. Seguitiamo a mettere in campo squadre piene di stranieri ed il futuro sarà sempre peggiore.

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