L'intervento dei carabinieri

Pontassieve: chimico getta liquido infiammabile in un tombino. Arrestato

di Redazione - - Cronaca

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Vigili-del-Fuoco-660x330PONTASSIEVE  – Un attentato? Mo, ma un gesto poco comprensibile sì.  Tutti sbalorditi a Pontassieve. Dove prima si è sentito un forte boato, poi fumo e fiamme dai tombini vicini a un palazzo in
piazza Pavese. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, che hanno spento subito le fiamme, anche i carabinieri che in poco tempo hanno rintracciato l’autore, un chimico fiorentino di 46 anni che aveva gettato una tanica di liquido infiammabile all’interno di un tombino.

Ai militari l’uomo ha rifiutato di dare i documenti, fornendo nome e cognome poi risultati falsi e infine spintonando i militari che alla fine lo hanno bloccato e arrestato per resistenza e false attestazioni sull’identità personale.  I carabinieri proseguono ora le indagini per cercare di capire i motivi del gesto del 46enne.

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