L'annuncio in una lettera scritta a Matteo Renzi

Governo Renzi: Federica Guidi si è dimessa da ministro. Per l’inchiesta (con intercettazioni) che riguarda il suo compagno

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

Stampa Stampa

- FIRMA ACCORDO WHIRLPOOL

ROMA – Il ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi ha scritto una lettera al presidente del Consiglio Renzi annunciandogli le sue dimissioni dal Governo. «Caro Matteo – si legge nella missiva, diffusa dallo stesso dicastero – sono assolutamente certa della mia buona fede e della correttezza del mio operato. Credo tuttavia necessario, per una questione di opportunità politica, rassegnare le mie dimissioni da incarico di ministro. Sono stati due anni di splendido lavoro insieme. Continuerò come cittadina – conclude Guidi – e come imprenditrice a lavorare per il bene del nostro meraviglioso Paese».

Le dimissioni di Guidi sono giunte nella stessa giornata nella quale le inchieste sulla gestione dei rifiuti liquidi prodotti dal C.O.V.A. (Centro Olio Val d’Agri) di Viggiano, in provincia di Potenza, nell’ambito della concessione Val d’Agri, hanno portato a cinque arresti ai domiciliari a carico di funzionari e dipendenti dell’Eni, con 37 indagati. Un’inchiesta che si compone di due filoni: uno per reati ambientali e il secondo, denominato Tempa Rossa, che ha consentito di scoprire un «ben sperimentato e consolidato sistema di malaffare caratterizzato da tutta una serie di reati contro la pubblica amministrazione», affermano gli inquirenti, nel quale sarebbero emerse alcune intercettazioni che riguardano l’imprenditore e compagno del ministro Guidi, Gianluca Gemelli, che figura tra gli indagati.

Laureata in giurisprudenza, Federica Guidi, prima della sua esperienza governativa ha lavorato per due anni come analista finanziario e nel 1996 è entrata nell’azienda di famiglia, la Ducati Energia. Dal 2002 al 2005 è stata presidente regionale dei giovani imprenditori dell’Emilia-Romagna e vicepresidente degli imprenditori della regione. Dal 2005 al 2008 ha affiancato Matteo Colaninno come vicepresidente dei giovani imprenditori di Confindustria, di cui poi è diventata presidente nel 2008.

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.