Interpretazione e previsione del professor Giampiero Maracchi

Terzo aprilante, quaranta dì durante (2016): ecco come sarà il tempo nelle prossime quattro decadi

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Cultura, Economia, Primo piano, Top News

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Bel tempo a Pasquetta, almeno di mattina

Il giardino di Boboli con la Cupola del Duomo e il Campanile di Giotto sullo sfondo

FIRENZE – Terzo aprilante, quaranta dì durante: l’adagio vale anche per il 2016? Rivolgiamo la domanda al professor Giampiero Maracchi, meteorologo e climatologo del Cner, oltre che poresidente dell’Accademia dei Georgofili, il quale non ha dubbi. Risponde di sì. E spiega che fra domenica 3 e lunedì 4 aprile, ossia i due giorni da prendere come metro di valutazione, avremo un tempo variabile, un’alternanza caldo-freddo, tipica del cambiamento climatico che caratterizza questi anni, capace di protrarsi per i 40 giorni indicati dal proverbio.

Un proverbio, badate bene, che si basa su un fenomeno scientifico preciso e ben conosciuto: la corrente a getto. Che cos’è? Lo scontro fra l’aria fredda che viene dal Polo nord e quella calda in arrivo dall’Africa. Per fare uil giro completo ci mette, appunto, una quarantina di giorni. E in quel periodo il tempo si mantiene abbastanza costante. Ecco il motivo del 40 dì durante.

Secondo il professor Maracchi, il tempo di aprile e, dunque, dei primi 8-10 giorni di maggio, sarà sostanzialmente buono, cioè dominato da un’alta pressione spostata però verso nord ovest. Cioè capace di aprire dei varchi dove potrà infiltrarsi anche aria fredda. Per questo l’esperto parla di alternanza, di possibili sbalzi, anche repentini, fra caldo e freddo. Una situazione destinata a durare, appunto, per tutto il periodo dominato dalla scientifica corrente a getto: quella che, in passato, aveva dato vita al proverbio legato al fatidico terzo aprilante.

 

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Ernesto Giusti

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