E' accaduto alla Locatelli, l'ex salina di Stato

Volterra: impiegate licenziate al rientro dalla maternità. I sindacati insorgono. L’azienda chiama la polizia

di Redazione - - Cronaca

Stampa Stampa

Sindacati contro il GovernoVOLTERRA – La sorpresa, davvero triste, l’hanno avuta al rientro dalla maternità: trovando le lettere di licenziamento perché in esubero nella loro azienda. E’ accaduto alla Locatelli di Saline di Volterra, l’ex salina di Stato, dove due impiegate del settore amministrativo si sono trovate senza lavoro perché la riorganizzazione aziendale ha spostato l’intero reparto nella sede di Bolgare (in provincia di Bergamo). Immediata la reazione di colleghi, sindacati e istituzioni del territorio che hanno partecipato a un presidio di protesta con blocco delle merci davanti alla fabbrica.

Lunedì prossimo Cgil, Cisl e Uil riuniranno le rsu per decidere le modalità della mobilitazione nell’ambito della vertenza avviata per spingere i vertici di Locatelli a rivedere le proprie decisioni, ma il clima tra azienda e sindacati è piuttosto teso e i dirigenti non hanno intenzione di avviare trattative. Già stamani, 1 aprile, hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine nel tentativo di aggirare il blocco delle merci e garantire l’accesso dei mezzi. Gli agenti, tuttavia, hanno tenuto sotto controllo la situazione a distanza senza intervenire.

Nessuna comunicazione preventiva della Locatelli ai sindacati neppure per gli esuberi e i conseguenti licenziamenti delle due impiegate. Anche la Regione Toscana, che nei mesi scorsi si era spesa direttamente per garantire il rilancio del sito produttivo, era venuta a conoscenza delle decisioni aziendali dal comune di Volterra a lettere già recapitate alle interessate.

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.