Le variazioni del personale in seguito alle riforme

Regione Toscana: cancellati 21 posti da dirigente. Ecco il nuovo assetto del personale dipendente

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia

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FIRENZE – Lavori in corso sulle piante organiche dei diversi uffici e settori della Regione Toscana. Da un lato ci sono i dipendenti arrivati dalle Province all’inizio dell’anno, con parte delle funzioni a suo tempo delegate ed ora tornate in Regione, e dall’altro i posti lasciati vuoti (e cancellati) da chi è andato in pensione negli ultimi dodici mesi, ovvero dal 31 marzo 2015 al 31 marzo 2016, applicando le regole precedenti alla riforma Fornero del 2011. Quelle valide nel caso dei cosiddetti ‘esuberi’. La giunta ha preso atto oggi dei nuovi assetti e così sono stati cancellati 21 posti da dirigente e 115 nel comparto.

La pianta organica degli uffici della giunta conta così al momento 2.236 caselle, di cui cento riservate a dirigenti e non tutte comunque occupate. Altri posti saranno cancellati da qui a dicembre, con il pensionamento pre-Fornero, già programmato, di ulteriori dipendenti. L’anno scorso era stato annunciato un dimagrimento atteso di 261 posti, compreso il Consiglio regionale e Artea, che è l’agenzia regionale dedicata ai pagamenti dei contributi comunitari: di fatto un dipendente su dieci in meno nel comparto, uno su quattro tra i dirigenti.

In Regione nel frattempo sono arrivati nuovi lavoratori. Ai regionali storici si sono infatti sommati all’inizio del 2016 il migliaio di dipendenti arrivato dalle Province e che in buona parte continua a lavorare nelle stesse città di prima, in uffici che non sono più della Provincia ma della Regione. Su poco più di mille dipendenti, i dirigenti transitati sono ventiquattro, a cui si aggiungono (dal 1 aprile) venti dipendenti e tre dirigenti finora in forza all’agenzia Toscana Promozione e trasferiti agli uffici della giunta regionale con il compito di occuparsi dell’attrazione degli investimenti e del sostegno dalle iniziative di internazionalizzazione delle imprese toscane.

Cambiano le indennità dei dipendenti di Bruxelles Novità in busta paga, intanto, per i dipendenti della Regione Toscana a Bruxelles, che a Rond Schumann, di fianco ai palazzi della Commissione europea, conta un ufficio con un dirigente, tre funzionari e due assistenti. L’indennità di sede estera cresce, rispetto all’inizio dell’anno scorso, di almeno centocinquanta euro netti (il doppio lordo) ogni mese. La giunta ha dato corso alla disposizione votata dal Consiglio  regionale a febbraio. Quello di Bruxelles è l’unico ufficio all’estero della Regione Toscana. Gli altri sette sono stati chiusi tra il 2010 e 2011.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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