Da martedì 12 a domenica 17 aprile

Firenze: al Teatro di Rifredi Alessandro Riccio chiude la stagione

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Roba da duri

Alessandro Riccio in «Roba da duri»

FIRENZE – Come da tradizione, Alessandro Riccio chiude la stagione del Teatro di Rifredi con un suo spettacolo comico. Stavolta il titolo è «Roba da duri» e si ispira alle favole di Esopo.

Un nipotino timido e pauroso cosa ci incastra con uno zio punk? Niente. E restare a dormire a casa dello zio può diventare un incubo. Ma per chi? Abbandonati gli abiti da vecchietto o da signora Alessandro Riccio si cala nei panni di un personaggio coperto di tatuaggi, piercing e orecchini, per andare ancora una volta alla ricerca di un modo diverso di raccontare la dolcezza e la tenerezza, lontano dagli stereotipi mielosi e dai banali happy end. L’apparenza inganna, ormai si sa, e le maschere che ci mettiamo addosso sono sempre più terribili e algide, capaci di tenere lontani anche i più coraggiosi. Non riuscire a dormire. Perché si è pieni di pensieri e di paure. In un posto che non si conosce, senza amici né genitori vicini. Mica facile per un bambino. Se poi lo zio è un tipo strano, con la faccia colorata e spilli dappertutto, trovare pace e sonno diventa impossibile. Ma i rimedi più antichi sono anche quelli più efficaci: latte caldo e favole. Leggerle. O meglio: farsele leggere.

Una commedia divertente e corrosiva per un duetto affiatato, commovente e inaspettato.

Teatro di Rifredi (Via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze)

Da martedì 12 a domenica 17 aprile (feriali ore 21:00 – domenica ore 16:30)

«Roba da duri», uno spettacolo di Alessandro Riccio tratto dalle favole di Esopo, con Alessandro Riccio e Gianmaria Corona; costumi Veronica di Pietrantonio; luci Lorenzo Girolami; assistente alla regia Giacomo del Vecchio; sarta Daniela Ortolani

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