Il Governo aveva assicurato il ritiro del progetto

Pensioni: nel Def spunta un intervento su quelle di reversibilità. Le proteste di Cesare Damiano (Pd)

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica, Top News

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manifestazione pensioni

 

ROMA – Non c’è pace per i vedovi e (soprattutto) le vedove che godono di pensioni di reversibilità più o meno laute. Ricordiamo tutti le polemiche causate poco meno di un mese fa da anticipazioni, ragionamenti e sortite di politici, sindacalisti e dell’immancabile Tito Boeri che ponevano sul tappeto, con posizioni favorevoli e contrarie, il tema della revisione delle pensioni di questo tipo. Il testo di uno dei decreti della delega legislativa sulla povertà depositati in Commissione Lavoro alla Camera, avevano denunciato a suo tempo i sindacati, prevedeva un intervento pesante sulle pensioni di reversibilità. Il governo aveva negato ogni intenzione di tagliare questa prestazione, che spetta al coniuge o agli eredi alla morte del pensionato o del lavoratore che ha versato i contributi.

Ma adesso il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano (Pd), strenuo assertore (a buon diritto) della tutela delle pensioni di reversibilità ha fatto notare che anche nel testo del Def recentemente pubblicato dal governo l’intenzione d’incidere su questi diritti viene chiaramente ribadita. E l’ex sindacalista ci va giù duro: «negativo è il permanere di un riferimento alla razionalizzazione degli interventi anche di natura previdenziale. Noi cancelleremo, con un emendamento, il testo della Delega sulla povertà che allude ad un intervento sulle pensioni di reversibilità e lo faremo, a questo punto, anche per il DEF. Poiché il governo ha dichiarato, a partire dal premier Renzi, di non avere alcuna intenzione di toccare la reversibilità, dovrebbe essere più attento e conseguente quando redige i testi dei provvedimenti», conclude Damiano.

Un intervento che infine viene considerato sbagliato anche dal presidente dell’Inps Tito Boeri, che qualche giorno fa in un’audizione parlamentare si è detto contrario «perché su queste c’è già stato negli anni scorsi un intervento importante in termini di riduzioni dell’importo nel caso di redditi del coniuge superstite superiori a tre volte il trattamento minimo».

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Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

redazione@firenzepost.it

Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Le solite finzioni di questo governo.
    Il compagno Damiano dovrebbe dare le dimissioni, ma a quanto pare sulle poltrone c’è troppo Attak.

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