Una sezione del sito dedicata all'assistenza

Fisco, dichiarazione precompilata dall’Agenzia delle entrate: una guida, passo dopo passo, per il contribuente

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Top News

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730

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stata introdotta una sezione particolare dedicata all’assistenza sulla precompilata. Pronto anche il provvedimento del direttore dell’Agenzia, che definisce i destinatari del 730 precompilato e le modalità di accesso, con il via libera dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. “Come fare per”, il nuovo spazio web, realizzato secondo le Linee guida definite dall’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) per i siti web della Pubblica amministrazione, è disponibile all’indirizzo https://infoprecompilata.agenziaentrate.it.

Il contribuente può informarsi così su come visualizzare, compilare, integrare o modificare e trasmettere la dichiarazione. Sono indicati anche i canali di assistenza attivi, che, in vista della partenza dell’operazione precompilata, saranno potenziati per rispondere alle richieste dei cittadini. In primo piano, tutte le novità di quest’anno, come i nuovi oneri e spese già inseriti dal Fisco. In una sezione ad hoc vengono invece ricordate le scadenze ed eventuali novità.

Dal prossimo 15 aprile il modello sarà disponibile per tutti i cittadini che, nel 2015, hanno percepito redditi di lavoro dipendente e assimilati o redditi di pensione, a prescindere dal fatto che l’anno precedente abbiano presentato il 730. La precompilata apre anche ai coniugi, che per il primo anno potranno decidere di presentare il 730 congiunto direttamente, senza quindi doversi necessariamente rivolgere a un Caf o a un professionista abilitato. A questo scopo, il soggetto che intende presentare la dichiarazione in qualità di “coniuge dichiarante”, dovrà indicare nell’area autenticata il codice fiscale del coniuge che presenterà il modello 730 congiunto in qualità di “dichiarante”. Per consegnare ai cittadini un modello ancora più completo, la precompilata 2016 si arricchisce di 700 milioni di nuovi dati, tra cui le spese sanitarie e universitarie.

Dal 15 aprile, il contribuente e i soggetti eventualmente da lui delegati potranno visualizzare la dichiarazione dei redditi e l’elenco delle informazioni attinenti al 730 precompilato in possesso dell’Agenzia, con indicazione dei dati inseriti e non inseriti e le relative fonti informative. L’invio, invece, potrà essere fatto a partire dal 2 maggio. Da quest’anno le stesse informazioni utilizzate per il 730 saranno rese disponibili anche ai cittadini che presentano Unico Pf. In questo caso non è prevista la possibilità di delegare soggetti terzi allo scarico dei dati dell’Agenzia e la legge non prevede gli stessi vantaggi in termini di controlli.

Come accedere alla dichiarazione precompilata – Alla dichiarazione precompilata (disponibile a partire dal 15 aprile nell’area riservata del sito è possibile accedere con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate e anche con altre credenziali.

Credenziali dell’Agenzia delle Entrate

Fisconline
Tutore o Genitore (con utenza Fisconline o Entratel) che potranno presentare la dichiarazione per conto dei loro assistiti o minori tenuti alla presentazione della dichiarazione.

Altre credenziali

SPID il nuovo “Sistema Pubblico dell’Identità Digitale” per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione
INPS con il Pin dispositivo (direttamente dal sito dell’ente di previdenza)
NOiPA con l’utenza riservata per i servizi online del Portale della Pubblica Amministrazione (direttamente dal Portale NoiPA).
L’accesso alla dichiarazione precompilata è possibile anche con l’utilizzo della Carta Nazionale dei Servizi. Di conseguenza, i contribuenti già in possesso di queste credenziali non hanno bisogno di altro.

E’ anche sempre possibile, per il contribuente, la delega a un intermediario: in questo caso Caf, professionisti abilitati e sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale devono acquisire una delega per l’accesso al 730 precompilato, insieme alla copia del documento d’identità del diretto interessato. Dopo aver ricevuto la delega, gli intermediari possono fare una richiesta di accesso tramite file o tramite web.

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Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

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