Fino al 6 maggio

Firenze: 25 aprile, anniversario della Liberazione. Il programma delle celebrazioni

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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25-aprile-copertina-770x300FIRENZE – La Regione Toscana e il Comune di Firenze celebrano la ricorrenza del 25 aprile, promuovendo svariate iniziative con l’intento di tenere viva la memoria della lotta di liberazione dal nazifascismo, per non dimenticare da dove viene la nostra storia e per ricordare che libertà e democrazia non sono conquiste acquisite una volta per tutte, ma devono essere difese e coltivate ogni giorno. Sono numerose le manifestazioni, commemorazioni, iniziative culturali promosse da Comuni, enti, associazioni in calendario nei prossimi giorni.

Il 25 aprile alle 8 in Palazzo Vecchio Esposizione della bandiera nazionale ed europea in occasione della celebrazione del 71° anniversario della Liberazione Nazionale.

alle 9,30 – Piazza dell’Unità Italiana Deposizione di una corona di alloro e onore ai Caduti di tutte le guerre in occasione della celebrazione del 71° anniversario della Liberazione Nazionale.

alle 10,15 – Arengario Palazzo Vecchio Discorsi celebrativi in occasione della celebrazione del 71° anniversario della Liberazione Nazionale.

alle 17,30 – Arengario Palazzo Vecchio Concerto per la cittadinanza della Filarmonica “Gioacchino Rossini” di Firenze nell’ambito delle iniziative per la celebrazione del 71° anniversario della Liberazione Nazionale.

dalle 9 alle 13 alle Murate «Un incontro per ricordare insieme»: in occasione del 71° anniversario della Liberazione l’Assessorato all’Educazione, in collaborazione con le associazioni che all’interno di “Le Chiavi della Città” realizzano i progetti: Storia viva, Piccoli passi verso la Costituzione, Dalla Liberazione alla nascita della Costituzione, invita alla celebrazione  del 25 aprile presso il Complesso “Le Murate”, accesso da via Ghibellina e da via Dell’Agnolo.

Harold Lloyd

Harold Lloyd

Alle 21  ci sarà il tradizionale concerto gratuito dell’Orchestra della Toscana (ORT) al Teatro Verdi (via Ghibellina, 99);  quest’anno si musica dal vivo il film «Why Worry?» (1923) di Fred Newmeyer e Sam Taylor col famoso attore del cinema muto Harold Lloyd. La colonna sonora è stata composta nel 2014 da Carl Davis,  che dirigerà l’ORT nell’esecuzione dal vivo. La trama racconta di un ricco ipocondriaco che va in vacanza in un paese tropicale e si trova coinvolto suo malgrado in una rivoluzione. Gli inviti sono già in distribuzione presso la biglietteria del Teatro Verdi, ma possono essere scaricati anche direttamente dal sito dell’ORT (senza non si entra).

L’A.N.P.I. come sempre organizza il pranzo della Liberazione il 25 aprile alle 12 in Piazza Poggi e alle 17 corteo da Santo Spirito. Numerose inoltre le iniziative dell’Associazione Nazionale Partigliani: il 19 aprile alle 17 alla Biblioteca De André, via delle Carra, 2 «Antifascismo e Resistenza a Firenze nel rione San Jacopino-Piazza Puccini», incontro sulla partecipazione degli abitanti del quartiere di San Jacopino alla guerra di Liberazione. Il 21 aprile ore 18.30 «E come potevamo noi cantare…», spettacolo musicale sulla Resistenza, con Associazione L’Altrocanto  alla Limonaia di Villa Strozzi, via Pisana 77.  Il 22 aprile alle 17 alla Biblioteca delle Oblate “Uomini, donne, comandanti e storie meticce. Leggere e scrivere intorno alla Resistenza oggi”. Con la partecipazione di studenti dell’Istituto Capponi e del Liceo artistico Alberti di Firenze. Interventi di Antonella Sarti e Vanni Santoni. Letture di recensioni da parte degli studenti e interventi legati al laboratorio di scrittura. A cura dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana. Il 26 aprile ore 10,30 – Cimitero di Soffiano Celebrazione commemorativa dell’anniversario della Liberazione del Quartiere 4.

L’Istituto Storico della Resistenza in Toscana a Firenze partecipa con propri rappresentanti a diverse iniziative e cerimonie promosse nei Comuni del territorio, ed organizza eventi e presentazioni.

Lunedì 25 aprile, in collaborazione con Fiab, “Firenzeinbici” è stata annunciata la tradizionale biciclettata sui luoghi della resistenza e della Liberazione della città (ma sono al momenti irreperibili sul sito fiab orario e luogo del ritrovo).

Martedì 3 maggio alle 18, presso la libreria Ibs di Firenze (via de’ Cerretani, 16r) presentazione del romanzo di Mario Bernardi «Guardi, Fascista da morire», edito da Polistampa.

Venerdì 6 maggio la Fondazione Circolo Rosselli organizza, presso lo Spazio QCR in via degli Alfani 101 rosso, un convegno su «Aldo Rosselli e l’interventismo democratico».

Prato

Venerdì 6 maggio, l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana e la Fondazione Museo della deportazione di Prato presentano l’ultimo volume de «Il Libro dei deportati», presso la sede dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana via Carducci 5/37.

Siena

Sabato 23 aprile, nel Cassero senese, nell’ambito del programma di FestivalResistente, l’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea organizza una serie di eventi, sotto il titolo: «Racconti di Resistenze lungo un secolo».

Prosegue alla Biblioteca degli Intronati di Siena, il ciclo di iniziative su «I decennali del Novecento» a cura dell’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età contemporanea che promuove, inoltre, percorsi
di trekking urbano.

A Grosseto eventi finali del progetto «Cantieri della Memoria: dalle pietre al digitale», a cura dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea.

Venerdì 22 aprile, alle 18, al Museo del Vetro (Via Ridolfi 70), il Comune di Empoli ricorda il suo ex primo cittadino Mario Assirelli a cento anni dalla nascita.

L’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea nel pistoiese promuove presentazione di libri e proiezione del docufilm “Partizani”. Presentazioni di libri e interventi alle cerimonie ufficiali scandiscono l’impegno dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea anche a Livorno, Viareggio, Massa Carrara. Lista completa degli eventi sul Portale ToscanaNovecento, dove fra l’altro si possono condividere storie e memorie della Resistenza e delle successive celebrazioni dal 1945 ad oggi.

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