Dopo 15 anni è stata raggiunta l'intesa

Bond argentini: saranno rimborsati al 150% entro fine giugno. L’accordo siglato dalla TFA

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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tango bond

ROMA – Una buona notizia per una ristretta cerchia di risparmiatori italiani, che attendono da anni il ristoro dei cosiddetti «Tango Bond», emessi a suo tempo dal governo argentino e ridotti carta straccia dal default di quello Stato.  Dopo lunghissime trattative internazionali si è arrivati alla sigla dell’accordo finale per i circa 50.000 italiani rappresentati dalla TFA nel ricorso arbitrale ICSID e detentori di bond argentini in default dal 2001.

L’accordo prevede che la Repubblica Argentina definirà tutte le richieste relative alle obbligazioni in default detenute dagli obbligazionisti italiani partecipanti con il pagamento di un importo pari al 150% del valore nominale originario delle obbligazioni in default. L’esecuzione dell’accordo prevede il versamento immediato dei fondi in un deposito fiduciario a beneficio degli obbligazionisti italiani ed una procedura operativa per permettere agli stessi obbligazionisti di partecipare e ricevere i soldi, in un periodo che si prevede possa concludersi entro la fine di giugno. A seguito delle trattative intraprese da TFA, i pagamenti saranno effettuati in contanti per circa 1,35 miliardi di dollari.

L’accordo riguarda gli obbligazionisti italiani che hanno tutelato i propri diritti avanti il Centro Internazionale per la Risoluzione delle Controversie relative agli Investimenti (ICSID) della Banca Mondiale, in un arbitrato designato come Abaclat and others v. Argentine Republic (ICSID Case No. ARB/07/5), nonché in alcuni procedimenti dinanzi alla Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York e in altre giurisdizioni.

Con riferimento alla Task Force Argentina, le domande rilevanti possono essere poste alla stessa TFA. Per contatti ed info, consultare il sito www.tfargentina.it.

 

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Camillo Cipriani

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