Pubblico entusiasta per l'esecuzione della Nona di Beethoven

Firenze, inaugurazione del 79° Maggio Musicale: standing ovation per Mehta e coro

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Top News

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Il Maestro Zubin Mehta e il pianista Sir András Schiff

Zubin Mehta e Sir András Schiff nel concerto inaugurale del 79° Maggio Musicale Fiorentino

FIRENZE – Si è aperto stasera, 24 aprile, il 79° Maggio Musicale Fiorentino con un concerto dell’Orchestra e del Coro del Maggio diretti da Zubin Mehta. Inaugurazione indubbiamente in tono minore, ma il pubblico è accorso numeroso lo stesso e ha decretato un autentico trionfo per il Maestro, salutato a fine concerto da una lunga standing ovation condivisa col coro, che nella «Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra» di Beethoven ha mostrato tutta la sua potenza e la sua ottima preparazione (acclamatissimo anche il Maestro del Coro Lorenzo Fratini, quand’è uscito sul palco). Forse è stata la miglior Nona che Mehta abbia diretto a Firenze. Apprezzata anche la prova dell’orchestra, tanto nella Nona quanto nel «Concerto n. 5 in mi bemolle maggiore op. 73 per pianoforte e orchestra “Imperatore”», sempre di Beethoven, col pure applaudito Sir András Schiff come solista. Alla fine del concerto, il coro ha intonato, come a ogni inaugurazione, «Tanti auguri a te» per Mehta, anche se quest’anno siamo in anticipo di cinque giorni. D’altronde, i festeggiamenti per gli 80 anni di Mehta sono iniziati da un po’, non solo a Firenze e in Italia.

Non molti i personaggi famosi in sala (lontani i tempi in cui Mehta arrivava in auto sul tappeto rosso davanti al Comunale con Sophia Loren sul posto del passeggero), a parte gli usuali esponenti delle famiglie blasonate e il musicofilo Cardinal Betori; naturalmente assente il Presidente del Consiglio, ma presente… Prandelli.

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