Curiosando fra le tante novità dell'ottantesima edizione

Firenze, Mostra dell’Artigianato: spazio anche all’arte contemporanea con le opere di 200 artisti

di Donatella Righini - - Cronaca, Cultura, Economia

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Alcune opere di Grazia Danti, nello spazio dedicato all'Arte contemporanea

Alcune opere di Grazia Danti, nello spazio dedicato all’Arte contemporanea

FIRENZE – Ha preso il via la Mostra dell’Artigianato. E ‘l’ottantesima edizione. Resterà aperta fino al Primo maggio. Folla nei padiglioni fin da sabato 23 aprile, dopo la cerimonia ufficuiale. Prevista grande affluenza anche per oggi, domenica e domani, 25 aprile. Tante le novità. Compresa quella che, per la prima volta, viene organizzata una mostra di arte contemporanea. Forme e colori dal mondo. Mostra internazionale di Pittura, Scultura e Fotografia è il titolo che è stato dato all’evento, che si tiene nel padiglione Rondino e ospita ben 200 artisti.

Colpisce come, in un mondo arido e in crisi, ci siano ancora tante persone che si dedicano all’arte con entusiasmo e fantasia, collegandosi al mondo attuale, che rileggono attraverso materiali e tecniche variegatissimi. Abbiamo trovato molta disponibilità a parlarne con una delle pittrici che espongono, Grazia Danti, nata a Firenze, dove vive e lavora, che si è avvicinata circa venti anni fa alla pittura quasi per caso e da allora non ha più smesso. In questa mostra espone opere di soggetto assai diverso: tre quadri (due olio su gesso e uno olio su legno) ispirati alle donne che vivono l’esperienza delle migrazioni, perché “è una problematica del nostro mondo, che suscita molte emozioni”. Quattro, olio su tela cruda, ispirate ai fiori “Perché io sono anche una romantica” ci dice di questi suoi gioiellini, dove il colore (chiaro e pieno di luce) cambia completamente rispetto ai tre quadri sul tema dell’immigrazione, che hanno colori scuri, con prevalenza di rosso e nero, con forme stilizzate, che si prestano a varie letture visive.

Ne espone infine altri due, olio su legno, con figure femminili stilizzate, colte in momenti emotivi: cogliere e trasmettere le emozioni riesce molto bene a questa artista, che si rinnova sempre, pur mantenendo un tratto puro e raffinato, che non rinnega la tradizione del passato. Un’altra sua caratteristica è che ogni suo quadro è già corredato di cornice, che viene scelta in base ai colori e al soggetto dipinto: una metaopera potremmo dire. Merita vedere i suoi e i tanti altri quadri nel periodo della mostra, che va da oggi al 1 maggio prossimo, con orario quotidiano 10-22.30, eccetto l’ultimo giorno 10-20.

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Donatella Righini

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