Controlli anche in territorio italiano, ma per ora nessuna rete

Brennero, controlli: l’Austria annuncia che saranno impiegati 250 poliziotti, ma se necessario si aggiungeranno anche i militari

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

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BRENNERO – Il capo della polizia tirolese Helmut Tomac ha illustrato le misure predisposte per un più severo controllo del confine con l’Italia al valico del Brennero. Con l’introduzione dei controlli di confine, saranno in servizio 250 poliziotti austriaci, ma «in caso di necessità saranno inviati al Brennero anche soldati, ma la decisione spetterà al ministero della Difesa».

Si prevede anche la creazione di una rete di 370 metri. «Si tratta di una normale rete e non di un filo spinato. Sarà allestita solo se necessario in caso di massiccio arrivo di migranti» ha aggiunto Tomac. La struttura portante, ha spiegato, sarà allestita prossimamente ma la rete vera e propria sarà «attaccata» solo in caso di bisogno. «L’Austria non intende isolarsi ma incanalare gli eventuali flussi di migranti».

Le autorità austriache chiedono di poter effettuare controlli sui treni e sulla strada già sul territorio italiano: «L’allestimento di una rete sul confine italo-austriaco al Brennero dipende dall’Italia», ha continuato il capo della polizia tirolese. «In vista dell’imminente incontro dei ministri Sobotka e Alfano a Roma, sono stati rinviati i lavori di allestimento».

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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