Dati positivi dall'istituto di statistica

Lavoro: nel 2016 aumentano gli occupati (+ 90.000 al mese) e diminuisce la disoccupazione (-8,6%), anche quella giovanile (-1,5%)

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

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ROMA, 23/10/2008 PROTESTA DEGLI STUDENTI DEGLI ATENEI FIORENTINI CONTRO IL DECRETO GELMINI. FOTO RAVAGLI/INFOPHOTO

ROMA – A marzo i lavoratori dipendenti sono cresciuti di 75.000 unità su febbraio e di 295.000 su marzo 2015. Lo rileva l’Istat ricordando che gli occupati in generale sono cresciuti di 90.000 unità sul mese e di 263.000 sull’anno. Grazie agli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato, nonostante la forte riduzione del vantaggio a partire dal 2016, gli occupati ‘permanenti’ sono cresciuti di 42.000 unità sul mese e di 280.000 sull’anno. Gli occupati a termine sono aumentati di 34.000 unità sul mese e di appena 15.000 sull’anno.

OCCUPATI – Il mercato del lavoro, nei primi tre mesi del 2016, mostra una sostanziale stabilità del livello degli occupati (+0,1%, pari a +17 mila) rispetto ai tre mesi precedenti. E’ la stima provvisoria dell’Istat. L’unica componente che mostra una crescita congiunturale significativa – ha spiegato l’Istituto – è quella dei dipendenti permanenti, che aumentano dello 0,5% sul quarto trimestre del 2015 (+72 mila). Dopo il calo di febbraio 2016 (-0,4%,pari a -87 mila), a marzo la stima degli occupati sale dello 0,4% su base mensile (+90 mila persone occupate), tornando ai livelli di gennaio. L’aumento, secondo le stime provvisorie dell’Istat, riguarda sia i dipendenti (+42 mila i permanenti e +34 mila quelli a termine) sia gli indipendenti (+14 mila).La crescita degli occupati coinvolge uomini e donne e si distribuisce tra tutte le classi d’età ad eccezione dei 25-34enni. Il tasso di occupazione, pari al 56,7%, aumenta di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente.Su base annua si conferma la tendenza all’aumento del numero di occupati (+1,2%, pari a +263 mila), che coinvolge soprattutto gli over 50.

DISOCCUPATI – A marzo il tasso di disoccupazione scende all’11,4%%, in calo di 0,3 punti percentuali rispetto a febbraio. Si tratta del dato più basso dal dicembre 2012. E’ la stima provvisoria dell’Istat.La stima dei disoccupati a marzo registra una diminuzione (-2,1%, pari a -63 mila), il calo riguarda uomini e donne.Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo gennaio-marzo 2016 si registra un calo dei disoccupati (-0,5%, pari a -15 mila) e degli inattivi (-0,3%, pari a -43 mila). Su base annua sono in calo sia i disoccupati (-8,6%, pari a -274 mila) sia gli inattivi (-0,9%, pari a -125 mila).

GIOVANI – A marzo 2016 il tasso di disoccupazione dei 15-24enni cala al 36,7%, in diminuzione di 1,5 punti percentuali rispetto al mese precedente. Si tratta del valore più basso dall’ottobre del 2012, ossia da quasi quattro anni. E’ la stima provvisoria dell’Istat. L’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari al 9,3% (cioè meno di un giovane su 10 è disoccupato). Tale incidenza è in calo (-0,5 punti percentuali) rispetto a febbraio. Nell’ultimo mese, tra i 15-24enni, crescono di 0,2 punti percentuali sia il tasso di occupazione sia quello di inattività.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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