L'annuncio dell'azienda

Piombino, Aferpi (ex Lucchini): acquistati gli impianti produttivi, fra 28 mesi la prima colata

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Aferpi: firma contratto acciaieria

PIOMBINO – Aferpi ha firmato il contratto di acquisto dei nuovi impianti produttivi. Lo rende noto la stessa società in una nota. «Sono state poste le basi – si sottolinea – per riappropriarsi di quella posizione di leadership sul mercato dei prodotti ferroviari e degli acciai speciali che, per storia, impegno e professionalità espressi dalle proprie risorse umane, compete allo stabilimento di Piombino». L’accordo, che prevede l’acquisto di un’acciaieria elettrica completa e di un treno per la laminazione di rotaie da 120 metri con fungo temprato, per una cifra pari a circa 200 milioni di euro, è stato finalizzato con Sms Group, leader mondiale nel settore impiantistico e azienda, si sottolinea, dotata di un centro studi sperimentali per la ricerca di soluzioni innovative in termini di standard qualitativi e produttivi, nonché di riduzione degli assorbenti energetici e di eco-compatibilità.

Dopo l’acquisizione dei nuovi impianti, la prima colata d’acciaio, secondo la tabellina di marcia, dovrebbe verificarsi tra 28 mesi. L’azienda, ex Lucchini, guidata oggi dall’algerino Issad Rebrab, evidenzia l’importanza, per il raggiungimento dei risultati, del lavoro di ‘sistema’ con le istituzioni, regionali e nazionali. «E’ importante che si comprenda – puntualizza l’azienda in una nota – che tutto quanto verrà costruito in questo territorio restituisce valore all’intero sistema Paese, non rispondendo esclusivamente a logiche di interesse localizzato».

Il sindaco di Piombino, Massimo Giuliani, è stato uno dei primi ad annunciare la notizia dell’avvenuta acquisizione della nuova acciaieria attraverso un post sulla sua bacheca Facebook e su Twitter. «Contratto firmato – ha scritto il sindaco – Grazie a tutti coloro che ci hanno lavorato ed a tutti coloro che ci credono». I segretari provinciali dei sindacati Fim, Fiom e Uilm sono stati convocati in azienda in mattinata per l’ufficializzazione della firma del contratto. Intanto nella nota in cui dà notizia dell’avvenuta firma, Aferpi non manca di sottolineare il senso di responsabilità dimostrato dalla Rsu e dalle Organizzazioni sindacali territoriali.

«Con questa firma è arrivato l’atto concreto che aspettavamo e la certezza che Piombino tornerà a fabbricare acciaio». Così Vincenzo Renda, segretario della Uilm di Livorno, riassumendo anche il pensiero dei colleghi, ha commentato oggi a fine incontro in azienda la firma del contratto che Aferpi ha perfezionato stamattina con i tedeschi di Sms Demag per la fornitura del nuovo forno elettrico e del treno di laminazione. Martedì intanto, i sindacati Fim, Fiom e Uilm hanno previsto assemblee informative con i lavoratori al centro Phalesia di Piombino (Livorno) dalle 15 alle 17.

Aspettiamo adesso le reazioni e l’inevitabile passerella del Governatore Enrico Rossi, che in verità si è impegnato moltissimo per Piombino e per Aferpi, e naturalmente del premier Matteo Renzi.

 

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