Le proposte dell'esecutivo

Statali, contratto: col rinnovo sarà premiato solo chi produce di più

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

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ROMA – Dopo le proteste reiterate dei sindacati, il Governo sta approntando la piattaforma che servirà di base per la discussione, ma sembra che questa non sarà accolta molto favorevolmente dai lavoratori. La filosofia del rinnovo è prettamente renziana: più soldi sui premi di produttività, meno risorse a pioggia su tutti i lavoratori e un assaggio dell’indennità di vacanza contrattuale, in teoria bloccata fino al 2018. È questa la proposta che il governo avanzerà quando si apriranno le trattative con i sindacati per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego.

ACCORDO –  L’ultimo accordo è scaduto nel 2009 e da allora non è stato più adeguato fino alla sentenza della Corte Costituzionale del 24 giugno 2015, che ha dichiarato l’illegittimità del blocco evitando però al Tesoro la temuta grana dei rimborsi relativi agli anni in cui le retribuzioni sono rimaste ferme.

STABILITÀ – Nella legge di Stabilità, l’esecutivo Renzi ha stanziato 300 milioni che dovrebbero coprire i rinnovi per il 2016 ed ora Palazzo Chigi punta ad aprire il tavolo di un negoziato che non si prospetta affatto semplice. I sindacati, che tra l’altro reclamano anche gli adeguamenti relativi al 2015 (l’anno in cui la Consulta si è espressa), hanno già fatto notare che i soldi messi sul piatto si traducono, per i 3,5 milioni di statali in attesa, in un aumento pro-capite di una decina di euro al mese. Un aumento che viene giudicato una mancia, o poco più.

LAVORATORI – Ma in realtà saranno centinaia di migliaia coloro i quali resteranno addirittura a bocca asciutta. Seguendo la logica della riforma Madia che, in prospettiva, punta a premiare i lavoratori e gli uffici più capaci, il governo intende presentare una piattaforma contrattuale nella quale, fermo restando il rinnovo base per tutti, una fetta importante dello stanziamento sarà attribuito ai premi di produttività. Si attendono le reazioni dei sindacati, ma a prima vista credo che si arriverà allo scontro.

 

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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