Viola attesi a una prova d'orgoglio

Fiorentina-Palermo (domenica ore 15) per l’Europa League e per l’onore. E il ricordo dei campioni del ’56

di Ernesto Giusti - - Sport

Stampa Stampa
Ilicic, uno dei migliori in questa stagione

Ilicic, uno dei migliori in questa stagione 2015-16

FIRENZE – Appuntamento al Franchi per Fiorentina-Palermo (ore 15), ultima partita in casa della stagione. Prima ci sarà il ricordo della favolosa Fiorentina che 60 anni fa, 6 maggio 1956, conquistò il primo scudetto della sua storia con sei giornate d’anticipo sulla fine del campionato, pareggiando a Trieste. Omaggio alla formazione magnifica: Sarti, Magnini, Cervato, Chiappella, Rosetta, Segato, Julinho, Montuori, Virgili, Gratton, Prini. E all’allenatore del miracolo: Fulvio Bernardini. Il Franchi applaudirà i reduci e invierà un pensiero commosso ai campioni, ormai la maggioranza, che non ci sono più.

Poi ci sarà da pensare al presente: ossia alla conquista del punto che darà la matematica certezza del quinto posto e dunque dell’ingresso in Europa League. Ma la voglia è quella di vincere, di ottenere tre punti. Magari sperando anche in un’impresa a Roma contro la Lazio, domenica sera 15 maggio. In ogni caso, svanito il quarto posto, dopo la vittoria dell’Inter sull’Empoli, per evitare i preliminari di Europa League non resta che sperare nella vittoria … della Juve contro il Milan nella finale di Coppa Italia. Pensate com’è crudele il calcio: i tifosi viola devono sperare in una vittoria bianconera!

In ogni caso la tifoseria viola, fino a ieri era tiepidina e molto critica. Brutto girone di ritorno, dopo un fantastico avvio di campionato. Colpa dei giocatori, di Sousa, della società. Ma da stamani, 7 maggio, forse qualcosa è cambiato. L’annuncio dell’allenatore di restare a Firenze anche per la prossima stagione fa sperare. In che cosa? Finalmente in un investimento dei Della Valle. Andrea ha parlato con l’allenatore. Dovrebbe avergli dato garanzie. Il problema? Che a gestire tutto, cordoni della borsa compresi, sarà ancora Cognigni, cioè il presidente esecutivo, buon amministratore ma che non viene accreditato di grandi conoscenze calcistiche. In ogni caso il sì di Sousa vale un cambiamento. Che i giocatori dovrebbero accogliere come una scossa, un incitamento. Il Palermo è malmesso e giocherà il tutto per tutto per fare punti-salvezza. Formazione? Il dubbio è davanti: dovrebbero cominciare Kalinic e Ilicic. Poi, forse, entrerà Zarate. Nel Palermo occhio a Gilardino, un ex sempre valido.

DELLA VALLE – «E’ stata una giornata bella e molto proficua, è importante ritrovare l’armonia anche se con Sousa non l’abbiamo mai persa». Così Andrea Della Valle commentando il lieto fine di quel che stava rischiando di tramutarsi in un autentico tormentone. A dire il vero il patron della Fiorentina in più occasioni nelle ultime settimane aveva esternato la volontà di proseguire con il tecnico lusitano,
peraltro sotto contratto per un’altra stagione più opzione per quella successiva. La riunione che si è tenuta oggi al centro sportivo e alla quale hanno partecipato oltre allo stesso allenatore anche il presidente esecutivo Mario Cognigni, il dg Rogg e il ds Pradè ha sgombrato le ultime incertezze. Della Valle ha dato un 8 in pagella a tutti i giocatori per la stagione disputata. Bene: ma ora tocca a lui meritarsi un buon voto dai tifosi, organizzando società e squadra per la prossima stagione. Finora non pochi tifosi viola sono scettici. Il voto a Della Valle? Rimandato a settembre, ossia alla fine della campagna acquisti.

Tag:, ,

Ernesto Giusti

Ernesto Giusti

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.