Il ricordo dei padri fondatori

9 maggio, Festa dell’Europa: gli appuntamenti a Firenze e in tutt’Italia

di Paolo Padoin - - Cronaca, Cultura, Economia, Politica

Stampa Stampa

ed_03

BRUXELLES – Il 9 maggio è la festa dell’Europa, e si celebra la pace e l’unità nel nostro continente. La data è l’anniversario della storica dichiarazione di Schuman. In occasione di un discorso a Parigi, nel 1950, l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman ha esposto la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee. La sua ambizione era creare un’istituzione europea che avrebbe messo in comune e gestito la produzione del carbone e dell’acciaio. Un trattato che dava vita ad una simile istituzione è stato firmato appena un anno dopo. La proposta di Schuman è considerata l’atto di nascita dell’Unione europea.

STORIA – La CECA (paesi fondatori: Francia, Germania occidentale, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo) è stata la prima di una serie di istituzioni europee sovranazionali che avrebbero condotto a quella che si chiama oggi “Unione europea”. Nel 1950, le nazioni europee cercavano ancora di risollevarsi dalle conseguenze devastanti della Seconda guerra mondiale, conclusasi cinque anni prima. Determinati ad impedire il ripetersi di un simile terribile conflitto, i governi europei giunsero alla conclusione che la fusione delle produzioni di carbone e acciaio avrebbe fatto sì che una guerra tra Francia e Germania, storicamente rivali, diventasse – per citare Robert Schuman – “non solo impensabile, ma materialmente impossibile”. Si pensava, giustamente, che mettere in comune gli interessi economici avrebbe contribuito ad innalzare i livelli di vita e sarebbe stato il primo passo verso un’Europa più unita. L’adesione alla CECA era aperta ad altri paesi. L’Unione si è poi sviluppata e allargata fino a comprendere oggi 28 paesi, forse troppi per un’agevole gestione delle politiche comunitarie, ma indubitabilmente essenziali per comprendere un vero e proprio spazio politico europeo.

SEDI – Per celebrare la festa dell’Europa, agli inizi di maggio le istituzioni dell’UE aprono al grande pubblico le porte delle loro sedi di Bruxelles e Strasburgo. Gli uffici locali dell’UE in Europa e nel resto del mondo organizzano una serie di attività ed eventi per un pubblico di tutte le età. Ogni anno migliaia di persone partecipano a visite, dibattiti, concerti e altri eventi organizzati per l’occasione e per avvicinare i cittadini all’UE.

90992ITALIA – A Firenze quest’anno si rinnova l’appuntamento con la “Notte Blu”, giunta alla sua VII edizione, per celebrare l’anniversario della nascita dell’Europa, nel complesso delle Murate, nei giorni 8 e 9 maggio con un programma caratterizzato da cicli di conferenze, cooking show, concerti, animazione per bambini, arte e cultura. A Milano sono diversi gli appuntamenti organizzati dagli uffici della Commissione europea e del Parlamento europeo in città. Si inizia il 9 maggio con un tram itinerante per il centro cittadino, con partenza da Piazza Castello e arrivo a Piazza Fontana, allestito con un info desk sul quale i cittadini potranno salire e partecipare alle attività proposte. Altri appuntamenti organizzati dagli uffici europei: 8 – 25 maggio a BOLOGNA un ciclo di Conversazioni d’Europa, 5 – 20 maggio a VENEZIA, Cittadinanza europea: unita nella diversità, 9 – 21 maggio a GENOVA La scuola incontra l’Europa, il 28 maggio a ISPRA, Open Day “Dare un senso alla scienza”.

In un momento nel quale la popolarità e l’efficienza delle istituzioni comunitarie non è proprio al massimo è forse utile ricordare da dove siamo partiti, oltre 60 anni fa. E anche dove siamo arrivati…

 

 

 

Tag:, ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.