In precedenza ha visitato il cimitero dove riposa lo statista assassinato dalle Br

Giorno della memoria: l’omaggio del Presidente Mattarella a Aldo Moro e alle altre vittime del terrorismo e delle stragi

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica

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mattarellaROMA – Questa mattina, nell’aula di Montecitorio, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, si è svolta la cerimonia per il “Giorno della memoria” delle vittime del terrorismo e delle stragi. Nell’anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, lo statista rapito ed assassinato dalle brigate rosse, le Istituzioni ricordano tutte le vittime dell’eversione e rinnovano il loro cordoglio alle famiglie di chi ha perso la vita per la difesa dello Stato. In questo quadro, la presidente della Camera Laura Boldrini annuncia che si andrà avanti con la desecretazione e indica nella corruzione e nella questione morale il nuovo nemico della democrazia, contro cui serve oggi più che mai uno sforzo corale che parta dal basso.

Perchè, sottolinea il presidente del Senato Pietro Grasso (che in mattinata ha deposto una corona di fiori a via Caetani, dove fu rinvenuto il corpo senza vita di Aldo Moro) oggi c’è “una questione politica della questione morale”. Culmine delle manifestazioni della giornata della Memoria delle vittime del terrorismo è la significativa cerimonia nell’Aula di Montecitorio cui prende parte Sergio Mattarella. Il presidente della Repubblica giunge alla Camera dopo essersi recato al cimitero di Torrita Tiberina, poco lontano da Roma, dove riposano le spoglie di Aldo Moro. Il Capo dello Stato presenzia ad una cerimonia aperta dall’Inno di Mameli e dell’Inno alla Gioia eseguito da un gruppo di studenti romani che occupano i banchi del Governo nell’Aula di Montecitorio impavesata con i Tricolori. Ascolta le dure e vive testimonianze di figli e nipoti di esponenti delle forze dell’ordine, della magistratura e della politica assassinati dai terroristi durante gli anni di piombo e premia con il ministro Dario Franceschini le scuole vincitrici del concorso nazionale “Tracce di memoria”.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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