Gli appuntamenti da martedì 10 a sabato 14 maggio

Firenze: Beethoven al fortepiano, Peter Rundel, Daniele Rustioni, Contempoartensemble. La settimana al 79° Maggio Musicale

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Daniele Rustioni, che dirige l’Orchestra e il Coro del Maggio sabato 14 nel «Requiem» di Mozart

FIRENZE – Si infittiscono in questa settimana gli appuntamenti del 79° Maggio Musicale Fiorentino, non solo nel nuovo teatro, ma anche alla Pergola e in alcuni musei. Partiamo dai concerti principali all’Opera di Firenze (Piazzale Vittorio Gui):

  • Mercoledì 11 maggio alle 20 il tedesco Peter Rundel dirige l’Orchestra del Maggio in un concerto che presenta, in prima esecuzione italiana, «Notes on Light» (2006) per violoncello e orchestra della compositrice finlandese Kaija Saariaho. Il solista è Francesco Dillon, che esegue anche il pezzo per violoncello solo «Curve with Plateaux» di Jonathan Harvey (1939-2012). In chiusura la «Sinfonia n. 3 in fa maggiore op. 90» di Johannes Brahms (durata complessiva 1 h 46′; biglietti da 10 a 50 euro).
  • Sabato 14 maggio alle 20 l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Daniele Rustioni eseguono il «Requiem in re minore K. 626 per soli, coro e orchestra» di Wolfgang Amadeus Mozart. I solisti (soprano: Gioia Crepaldi, contralto: Ana Victoria Pitts: tenore: Jenish Ysmanov: baritono: Matteo Loi) sono tutti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, il cui primo anno di corsi sta per concludersi. Prima del «Requiem» verrà eseguito il «Cantus in memoriam Benjamin Britten» di Arvo Pärt, giusto pder legarsi all’«Albert Herring» di Britten che andrà in scena alla Pergola sabato 21. Durata complessiva 70′; biglietti da 10 a 50 euro.
  • Domenica 15 maggio alle 20 il Contempoartensemble diretto da Vittorio Ceccanti (violino solista Duccio Ceccanti) presenta due composizioni ispirate alle «Quattro stagioni» di Vivaldi : il «Concerto per violino e orchestra n. 2 “The American Four Seasons”» che Philip Glass ha terminato nel 2009 e «Las Cuatro Estaciones Porteñas» scritte da Astor Piazzolla tra il 1964 e il 1970 e dedicate al porto di Buenos Aires, che mescolano a tempo di jazz gli echi delle pagine del Prete Rosso alla languida sensualità del tango.

Saloncino del Teatro della Pergola (via della Pergola 18, Firenze)

Qui sono due, questa settimana, gli appuntamenti con l’esecuzione intergrale al fortepiano delle sonate di Ludwig van Beethoven.

  • Martedì 10 maggio alle 20 Naruhiko Kawaguchi, vincitore della Rome Fortepiano International Competition nel 2013, esegue la «Sonata in do minore op. 13 “Patetica”», la «Sonata in mi maggiore op. 14 n. 1», la «Sonata in sol maggiore op. 14 n. 2», la «Sonata in la bemolle maggiore op. 26» e la «Sonata in fa minore Wo047 n. 2» (fortepiano Johann Schantz). Durata 1 h 21′; posto unico 15 euro.
  • Giovedì 12 maggio alle 20 la pianista moscovita Alexandra Něpomnjaščaja esegue la «Sonata in re maggiore Wo047 n. 3», la «”Sonata facile” in sol minore op. 49 n. 1», la «”Sonata facile” in sol maggiore op. 49 n. 2», la «Sonata in fa maggiore op. 54, la «Sonata in fa diesis maggiore op. 78», la «Sonatina in sol maggiore op. 79», «Sonata in mi minore op. 90» fortepiano Conrad Graf opus 1041). Durata 1 h 23′; posto unico 15 euro.

Per i ciclo di concerti nei musei  «Intorno al Festival» sono previsti due appuntamenti:

  • martedì 10 alle 18 al Museo Stibbert (Via Federico Stibbert, 26, Firenze) si ascolta «Souvenir de Florence», dal titolo del sestetto per archi di Pëtr Il’ič Čajkovskij in programma dopo le sue «Sei romanze op. 38»: Serenata di Don Giovanni, Era all’inizio della primavera, In mezzo al rumore del ballo, O, se poteste per un solo istante, L’amore d’un morto, Pimpinella. Gli esecutori sono il Quartetto Domino con l’aggiunta di Alina Company (viola) e Giovanni Inglese (violoncello) e due cantanti dell’Accademia del Maggio: il soprano Veta Pilipenko e il baritono Qianming Dou. Inoltre la pianista Chiara Pulsoni. Ingresso euro 8, ridotto 6.
  • Giovedì 12 alle 17 al Museo di Casa Martelli (Via Ferdinando Zannetti, 8, Firenze)  c’è la prima parte di «Beethoven e il violoncello». In programma la «Sonata in sol minore op. 5 n. 2» per violoncello e pianoforte (violoncello Marco Baldini, pianoforte Marlene Fuochi), le «7 Variazioni in mi bemolle maggiore per violoncello e pianoforte sul tema del duetto “Bei Männern welche Liebe fühlen” da “Die Zauberflöte” di Wolfgang Amadeus Mozart» (violoncello Elettra Mealli, pianoforte Vito Venezia), la «Sonata in la maggiore op. 69 per violoncello e pianoforte» (violoncello Leonardo Ascione, pianoforte Giulia Contaldo). Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Organo_di_Onofrio_ZefferiniSabato 14 maggio alle 15, invece, c’è una “passeggiata musicale” (prenotazione obbligatoria al numero 055 2779269 o per mail all’indirizzo promozioneculturale@maggiofiorentino.com) che inizia nella chiesa gotica di San Remigio (tra Piazza della Signoria e Santa Croce), dove si conserva un bellissimo organo di origine rinascimentale. Esso presenta, infatti, un significativo nucleo di canne risalenti al 1584, probabile opera di Giovanni Battista Contini da Cortona, ed è stato ampliato nel 1843 dal fiorentino Antonio Ducci, infine restaurato nel 2001 da Riccardo Lorenzini. L’itinerario prosegue poi nella Badia Fiorentina in via del Proconsolo, insigne monumento che conserva uno splendido organo rinascimentale, uno dei più preziosi in assoluto dell’epoca, costruito nel 1558 da Onofrio Zefferini da Cortona, restaurato nel 1979 da Pier Paolo Donati. L’organo, collocato sulla cantoria di destra, è tanto bello da ascoltare quanto magnifico da vedere, ricco com’è di intagli dorati e pannelli dipinti che lo armonizzano con tutto l’interno, in primis con la cantoria collocata nel lato opposto. La terza tappa dell’itinerario, infine, conduce alla scoperta di un prezioso organo ubicato nel delizioso Oratorio di San Niccolò del Ceppo, in via Pandolfini. Si tratta di un organo positivo (cioè di dimensioni ridotte, tanto da essere trasportabile) costruito nel 1820 dal pistoiese Benedetto Tronci e restaurato nel 1989 da Riccardo Lorenzini.

Orari della biglietteria e vendita di biglietti online sul sito dell’Opera di Firenze

 

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