Nella cartina indicate le zone più a rischio

Maltempo: il ciclone Poppea potrebbe colpire anche l’alta toscana, le province di Massa e Lucca

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Primo piano, Top News

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Il sito Meteo.it ha cercato di individuare le aree più colpite dalla furia del ciclone Poppea, pronto ad abbattersi su molte regioni. Dagli ultimi dati verificati, la fase di maggiore instabilità dovrebbe andare da oggi 11 di Maggio fino alla metà del mese. Nella cartina sono indicate le zone a rischio nubifragi.

MALTEMPO AL NORDOVEST- In questo contesto, masse d’aria calda provenienti dal Nord Africa attraverserebbero, in un contesto instabile, il Mediterraneo occidentale, caricandosi di umidità e punterebbero principalmente il Nord Italia, specie i settori di Nord-Ovest. Su queste aree si prevedono piogge e rovesci diffusi, spesso moderati o forti per la particolare insistenza del flusso meridionale e anche per la condensazione forzata imposta dei rilievi prealpini.

LIGURIA E PIEMONTE, ATTENZIONE – Stando alle ultime emissioni modellistiche, massima attenzione sul Genovesato, con possibili nubifragi specie nella giornata di Mercoledì e nelle prime ore di Giovedì; tanta, tantissima pioggia, che potrebbe mettere in crisi un territorio già fragile. Pioggia a carattere di Nubifragi sulle prealpi Piemontesi ma anche sul Basso Piemonte, in particolare sulla provincia di Alessandria; interessato dalle forti piogge e temporali anche il Pavese.

ALTA TOSCANA PIOGGE CONTINUE – Oltre alle Alpi, Prealpi, Piemonte e Liguria, le piogge risulteranno continue ed insistenti tra la Liguria di Levante (lo Spezzino, ndr) e l’alta Toscana (Massese e Lucchese), settori dove i venti di Libeccio impatteranno contro l’Appennino creando quindi una condensazione forzata che porterebbe piogge persistenti per più giorni.

MASSIMA ATTENZIONE – Nelle zone sopra descritte si potranno verificare fenomeni di particolare intensità con rischio di locali allagamenti, straripamenti e anche di grandinate.

CENTRO-SUD – Le regioni centrali e meridionali vedranno anch’esse il passaggio di fronti molto perturbati forieri di piogge e temporali, ma in forma decisamente minore, specie tra Mercoledì e Giovedì, poi il Sud vedrà un tempo più asciutto.

Attenzione e teniamo pronti robusti ombrelli.

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Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

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